Rassegna storica del Risorgimento
FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno
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1917
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pagina
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448
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G, /Sforza
XI doit. Francesco Bianchi, che fu non infima' prte in quel rivolgimento, prima eie sì chiudesse f nefasto anno 1831, volle perpetuare alla memoria dei posteri le azioni ed il matflMo: * :É Giro Menotti, e ne tessè l'elogio, che stampò egli stesso con tipi clandestini, nella Montagnola di Bologna, servendosi degli àezzj della smessa tipografia Cardinali .1 In questo Discorso storico, come egli lo chiama, lavoro addirittura infelice, inette al nudo tutte le debolezze e le sregolatezze della vita privata di lui, pur troppo non bella, e ne offusca anche la fama di cospiratore, nell'atto stesso che vuole esaltarlo, e con la più ingenita buona fede intende esaltarlo. Misle (scrive parti verso Natale per Parigi, e restò a Giro la cura di proseguile il g .ifteomMèìato piano della rivoluzione. Il Duca Francesco W. che a -tua ragione puossi chiamare il capo della passata rivoluzione . del '31, allettato dalla sua illusione, vide in Menotti lo strumento per ascendere al trono. Le conoscenze, la popolarità che si era procurata colla beneficenza, acquistarono a Ciro l'amore della moltitudine... Menotti e Misley con un utile inganno lusingavano Francesco, Al punto del inovj- mento egli doveva cingere la corona d'Italia. Ma" Gira' còme èra vero italiano, in faccia ai buoni si limitava a condannare il mostro all'esilio. L'accusa che Menotti abbia tradito ili 'regnante Estense 1 debole. Egli antepose all'inganno il pubblico beneviàfiUGhebiasmo laude ed ammirazione ne ottenga, come immaginasse dalla rovina di un solo trar la salute di tutti. L'inganno che produce opera giovevole e grande non è-delitto, ma gloria. Il fingere coi tiranni per distruggerli, è proprio del cittadino che imprende la libertà della patria. Ogni arma che impugna il UMm per iseaceiare- ii fe spota è onorata, nobile ogni mezzo per sottrarsi alla schiarata;K in nota, aggiunge: Il dovere- M chi scrive l'esporre tutte le òpi-* uioùi, che sono però appoggiate alla ragione* In due modi si crede che Menotti si contenesse opJL. Duca. Il primo si èjhe Gir Inteso
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