Rassegna storica del Risorgimento
ANNESSIONI ; TOSCANA
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1941
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Franco Gavazza
Infatti il 19 luglio era formato il Ministero La MarmoraRattazzi ed al secondo veniva affidato il Dicastero degli Interni, mentre agli Esteri andava il Dabormida.
Nella stessa lettera del giorno 18, lo Spinola scriveva : Ignoro come sarà per piacere all' Imperatore il Ministero Rattazzi e, passando a parlare della Toscana, proseguiva:
Quanto alle cose di qui v*ho di che perderci il capo. L'opinione pubblica è talmente fluttuante che quel che si voleva il mattino ha subito trasformazioni sensibilissime la sera. Se l'influenza estera non sarà troppo .avversa, l'Assemblea voterà per certo per la fusione. Peruzzi è partito per Torino ove si unirà al Marchese di Lajatico e proseguiranno per Parigi e Londra.
BonCompagni pare che non ai muoverà per ora, a meno che il nuovo Gabinetto non trasformi in ordine ciò che Cavour dimissionario aveva dato per consiglio, cioè quello di ritirarsi. Perchè il Commissariato duri ha mestieri di esser prolungato dal Re dacché la guerra è finita. Questa questione non può tardare ad esser sciolta, ed è questa la principal ragione che mi trattiene qui... Dicesi che v*ha un dispaccio telegrafico da Londra da cui risulta che Pahnerston o Russe! ha dichiarato in un discorso che non sarebbe l'Inghilterra intervenuta ad un Congresso a meno che non si fosse trattato della totale indipendenza d'Italia, Meglio tardi che mai.
Intanto prima che fosse formato il Ministero, il Bon-Compagni mandava una lettera al Re Vittorio Emanuele colla quale presentava il marchese di Lajatico, il Peruzzi e il Matteucci incaricati dalla Consulta di chiedergli la protezione della Toscana; in questa lettera il BonCompagni osservava che tale protezione era necessaria, non potendosi la Toscana abbandonare in quei frangenti a se stessa.
Al nuovo Ministero il Bon-Compagni scriveva di ritenere non doversi la questione toscana agitare e deliberare in un Congresso; ma cìall'Asseniblea, che secondo la Legge elettorale del 1848 doveva, a elezioni compiute, convocarsi.
Dalle notizie che giungevano da Torino, lo Spinola scriveva il 19 luglio:
Da un dispaccia non ufficiale, si dice che non vi sarà Congressi e che vi gara solo una Conferenza a Zurigo fra la Sardegna, la Francia e l'Austria.
Ideilo stesso giorno il Conte di Cavour da Leri scriveva al Villama-rina: Non dubito che voi presterete loro (ai componenti il nuovo Ministero) lo stesso concorso che costantemente avete prestato a me. H mio ritiro deve rendere l'opera meno scabrosa.... Fate di me una vittima espiatoria per riguadagnare al nostro Paese l'amicizia del Governo