Rassegna storica del Risorgimento
ANNESSIONI ; TOSCANA
anno
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1941
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pagina
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477
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La questione dell'annessione della Toscana, ecc. 47-7
dell' 8 dicembre ci dimostra che questi non era stato scelto dal Ministero Rattazzi, giacché è scritto:
Carissimo amico Vi mando la lettera per Cugia, come siamo intesi. Fatecela recapitare aggiungendovi un invito formale per accettare U posto di Segretario Generale Militare del Governatore della Lega.J)
Era appena giunto a Firenze il Bon-Compagni, come Governatore, che il Cavour gli scriveva una lunghissima lettera datata dal giorno 25. Gli diceva di essere stato finalmente nominato primo plenipotenziario da S. M. il Re di Sardegna al Congresso che voleva Napoleone si tenesse in Parigi per definire la situazione dell'Italia. Parlava delle cose turpi ed ignobili che erano state fatte prima di giungere a questa nomina, ma aggiungeva che di queste non erano da accagionarsi né Dabor-mida né La Mar mora. Non vi dirò altrettanto degli altri membri del Ministero a.
Ma più importante ancora è il passo nel quale il Cavour propone la nomina del rappresentante della Toscana all'eventuale Congresso internazionale, colle parole seguenti:
Ritenendosi da alcuni che la mia nomina fu imposta e non libera, la mia parola '' avrà meno autorità, egli è quindi non solo opportuno ma indispensabile che io sia coadiuvato da persona, la cui voce abbia peso sul pubblico europeo, che unita alla mia formino un concerto che si possa dire abbracciare tutti i toni italiani che meritino di essere ascoltati. Fra queste tiene il primo rango M. D'Azeglio... Ora il nostro Governo avendo commesso l'errore di non nominare Azeglio con me, riesce necessario che esso sia scelto dall' Italia Centrale qual Suo Rappresentante. Esso è disposto ad accettare questo mandato, quantunque non sia precisamente m armonia con l'altissima posizione che egli occupa nella sfera politica. Vi prego quindi per quanto so é posso a concertare senza indugio questa nomina con Ricasoli e Farmi. Essa vi onorerà, e gioverà più che qualunque altra còsa alla riuscita dell'alta mia missione.2)
Come era d'uso sotto il Granduca, tutte le autorità civili e militari si erano recate il 31 dicembre a celebrare la fine dell'anno nella Basilica di S. Lorenzo, e nel giorno seguente furono fatte le convenzionali visite di auguri ai personaggi più importanti del Governo. Ebbene, il Monitore, giornale ufficiale del Governo Ricasoli, nell'elenco delle Autorità faceva finta di dimenticarsi l'esistenza del Governatore Generale della Lega il quale, a dir vero, rappresentava quel Re o quel Principe Reggente per il quale le Assemblee Toscane avevano votato. Si vede
i) Vedi B. MANZONE, art. cit.. p. 229.
2) Vedi B. MANZONE, art. elt., pp. 229-230.