Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1941
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pagina
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483
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MAZZINI E LA POLIZIA NAPOLETANA
(Continuatone e fine ~ v. Rassegna Storica del Risorgimento , fase. IIT, 1941-XIX)
3. - MAZZINI RITORNA IN SVIZZERA
Dopo pochi giorni di tranquilla dimora a Ginevra, Mazzini passava a Losanna, *) e la polizia era subito avvertita che un nuovo giornale, L'Italia del Popolo, era pubblicato da Mazzini, il quale dalla Svizzera organizzava una prossima sommossa in Italia, e che una banda di fuorusciti era pronta in Roma per impadronirsi, o per uccidere Pio IX, e che anzi veniva segnalata ima donna, per nome Sogne, che si era trovata nella difesa di Roma ed era partita col nefando progetto di attentare alla sacra persona del Papa. Numerose erano le circolari che si diramavano in ogni parte del Regno, per impedire l'ingresso di simili persone sospette. Il 20 gennaio 1850 Mazzini ritornava di nuovo a Ginevra per presiedere il comitato repubblicano, ivi riunitosi. In esso si stabiliva di fare un tentativo in Parigi, verso la fine dello stesso mese, incominciando dal pugnalare il presidente, al quale fine era già partito il sicario, Auguste Robert, e quindi far scoppiare contemporaneamente la rivoluzione a Lione, a Strasburgo, Ginevra e Genova.2) Nel febbraio era a Losanna e inviava emissari per attuare i suoi piani.
Nelle ultime riunioni tenute in Svizzera dal Gomitato superiore del-1"alleanza dei popoli, prima della partenza, Mazzini, come assicurava la polizia, aveva stabiliti i piani d*insurrezione dei diversi Stati di Europa. Alla rivoluzione di Francia,3) doveva poco dopo, entro i primi quindici giorni, rispondere la rivoluzione di Vienna, di Berlino, di Roma e di Napoli. Per l'Italia, fino a che vi fosse un corpo francese, la rivoluzione era stabilita che avesse a Roma e a Napoli il suo inizio. Raccomandava inoltre di mantenere il fuoco rivoluzionario con la circolazione di vecchi e nuovi scritti, atti ad alimentare lo spirito d'indipendenza e l'indebolire il freno religioso. Grande era la sua attività. Prevedendo che un giorno o l'altro sarebbe stato forzato a lasciare la Svizzera, organizzava le cose in modo che alla sua partenza, conosciuta l'eredità della sua
ti ARCHIVIO tu STATO DI NAPOLI, Ministero di Potano, osp. 1088, v. 30.
s) ABCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Ministero degli Esteri, nuova serie, busta VI, fase. 6. Ricordiamo ohe ci serviamo dei documenti di polizia, dei quali cerchiamo anche di conservare il linguaggio.
3) ABCBTVIO DI STATO DI NAPOLI, esp. 1088, v. 25 (marzo 1850).