Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
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1941
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488
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488 Emilia Castiglione Morelli
nazionale, l'impiegava nell'acquisto di armi e noleggiava tre legni mercantili, due portoghesi ed uno inglese. Tali legni, facendo un regolare cabotaggio nei porti d'Italia, esercitavano una speculazione mercantile a favore del comitato italiano di Londra, servivano pure alla corrispondenza della propaganda, al trasporto delle armi acquistate, e degli emigrati (da Genova e dalla Corsica nel Regno di Napoli), destinati perla progettata spedizione nei Reali Domini. Fervevano quindi i preparativi. Ai primi di gennaio 1851 la polizia comunicava che Mazzini si recava da Ginevra in diversi punti d'Italia *) per assicurarsi personalmente dell'andamento delle cose, poi ritornava in Ginevra. La congiura era vastissima nei dipartimenti del Mezzogiorno, organizzata dal Mazzini che *) aveva riunite le società segrete della Montagna e dei Laboureurs a lavorare per lo stesso scopo. Vari manifesti affissi ai muri venivano sorpresi dalla polizia. 3) Egli cercava di rifare e rafforzare quella unione perduta nel partito, e fomentare e mantenere sempre viva in Italia, in Roma specialmente, quell'agitazione, di cui avrebbe potuto approfittare a tempo utile, ossia, quando si sarebbero avverati quegli sconvolgimenti in Francia.
Ai primi di ottobre o alla fine di settembre 1851 Mazzini si recava in Scozia: 4) lo scopo del suo viaggio era di suscitare simpatia fra i bigotti scozzesi, spingere l'agitazione in maniera da esercitare sul Governo, d'altronde ben disposto, una influenza indiretta, e di ottenere poi delle somme pel noto prestito che agli occhi degli Inglesi avrebbe ora il doppio scopo di liberare l'Italia e di abolire il cattolicesimo. Nel mese di novembre 5) la setta riprendeva la sua attività correndo da per tutto, tutto indagando, tenendo spesso congreghe a cui assistevano i capi repubblicani di tutti i paesi. Essa teneva d'occhio, più che nel passato, tutti gli avvenimenti politici che allora potevano
]) ARCHIVIO ni STATO DI NAPOLI, Esteri, nuova serie, busta V, f. 10.
J) ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Esteri, nuova serie, busta V, f. 3 (1851).
s) ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Esteri, nuova serie, busta V, f. 10 (1851). Ordine del giorno: Fratelli Italiani. L'Austria proscrive la gioventù. Lombarda e una leva di 16 mila uomini sarà fatta in tutta la Lombardia, ma quella nobile Gioventù non cederà ai voleri di un iniquo governo, insorgerà prima. Fratelli d'Italia, tenghiamo fisso Io sguardo su quella terra di sventura, imitate l'esempio di quei generosi. Ogni minato che passa inoperoso e gran parte di vita nazionale che si dilegua e per sempre. Prontezza nell'organizzazione, fede nei capì, quando un popolo vuole, tatto può. Dio e Popolo. Italia e Roma.
4) ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Esteri, nuova serie, busta VII* f. 10 (otto* tee 1851),
*) ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Esteri, nuova serie, busta VI, f. 9 (novembre 1851).