Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno <1917>   pagina <453>
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Le trame di Enrico ATteley e di Francesco IV 453
Se egli comincia a fare iniquità, non terrò più il braccio a nessuno... Spero che i Bolognesi si saranno quietati, .-So ohe ne sono siali mandati qua e a Reggio . Notevole questo accenno nella lettera del !9s Il noslro Signore sta quieto apparentemente. Arma però come lo può tare e colla sua testa e colle gente che Io avvicina Per me è un pezzo che non vi fui e forse non vi annerò, se non mi monda a chiamare. Egli ò sempre avvicinato da quell'iniquo Canosa, scacciato da ogni paese. Io lo credo l'autore delle iniquità sparse contro di me, ideate da ambedue. Suonerà presto la loro ora . E il giorno 28: Il Duca: è malto. Ha fatto un proclama ai Reg- giani il-Si eadente e che ordina alla truppa M far fuoco sul popolo se parlerà contro alle truppe. Ita indisposto tanto quella città che lo sfido a mettervi i piedi... Il movimento è immancabile. È disposto tanto bene che non temo ornai più dell'esito, né qui, né in Romagna, né in Toscana. Parma seguirà il giorno dopo. Io non dormo, non mangio. Sono in continuo moto. Insomma lunedi tutto sarà pronto e non mancherà più che il giorno. Ne ho io la scelta e sceglierò quello nel quale potrò salvareS. A. R. Mi vorrà della pena;a r> '*.sWv4 ma vi riuscirò se egli non tenta di scappare. Sarà poscia rispettato. Conosci i miei sentimentiJ
Tra li redattori della, Voce della VrìiL che per difendere Fran­cesco IV misero a sacco l'arsenale del soliamo, della menzogna e della calunnia, ve ne fu uno-2 che cavò tuo ri un argomento assai calzante e degno di studio. Obneesscv elì'e il Duca Fosse il capo della riymu'/Ioae. e che si. conoscesse deluso ne' suoi ambiziosi progetti da Menotti e dagli altri, che pensando a. tuttfaltro che : lnnn1zirto sul trono d'Italia, damavano, contro ogni accordo'* a spogliarlo di quei diritti- stessi di cui era già in possesso, come si potrebbe hia- situare il Anca che l'inganno cou l'inganno sventasse ? In fondo ha ragione* Bisogna però tenee conto d'un fatto: il Menotti,-, uno de­gl'ingannatori ingannati, nutriva il fermo proposito di salvare al Buca la vita; ìFraneesco IV, l'altro ingannatore ingannato, appena ebbe il Menotti nelle' inani* lo consegnò al carnefice' e fu alilo crudele* Di più, il Menofcfó e il Mislay coygwiarono aisuoi danni, dopo che esso si; fu diviso da loro.; se il Duca seguitava a tener fermo, avrebbero
VBostfè* M.ipprtft,B. 11)9-301, 201-203, 2tit-
a è il àotfc Fii'TG}ai't,iiù'iU. niflaneae, mi aggiunto di fogratorfa presso U
Ministero dogli * osteéii SI flnaav oon lo siglo A. B.
ffiepwf dei redattori delia * uce detta Verità *,- -nilibello intitolato; 3s*
scorso Morta mila Ma Si GÌfió MenaWt pp. -3fe8.