Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno <1917>   pagina <455>
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he trmne di Enrico Mtóley e dì Francesco 1 555
avvenimenti di Francia, e si erede da loro creato anche il proclama agli Italiani. Li andirivieni di questi da Ferrara a Bologna, e viee-
* versa, sono frequentissimi in questi momenti ; i discorsi arditi e sediziosi sonò, (juasi incredibili nei caffè e in complotti- e club da loro formatta.. Negli andati giorni (cosi nel rapporto del 18) alcuni liberali, uniti ad alcuni giovani loro satelliti, sono stati a ritrovare in Bologna dei loro compagni, per festeggiare con un pranzo.] l'avvenimento di Francia. Vengono formate a Bologna delle radu-
* nanze nei caffè, ove si obbliga uno della compagnia di leggere ad alta voce, appena giunte, le notizie di Francia recate da quelle gaz- zette . E il 30 agosto: Negli andati giorni in Ravenna da circa ventiquattro di quei cittadini, la maggior parte giovinastri, anda
* rono fuori di quella città; foca distanza a fare un pranzo patrio- tico. Se ne ritornarono di poi essi a piedi in città, ed avendo seco loro dei fazzoletti bianchi, rossi e hleu, ne legarono tre di questi diversi colori ad nn bastone, formando cosi bandiera tricolorita francese, portata da uno di essi alla testa della brigata; e cantando degli inni patrioti se ne andarono in questo modo entro la città . Le rimanenti Romagne sono bene in convulsione . prosegue a dire nel rapporto del 7 settembre. E in quello del 10 : << La rivoluzione di Brusselles ha aumentato significantemente l'orgoglio in questi libe- rati. Vi sono delle riunioni tra loro con piti di frequenza. Grandis- simo orgasmo esiste nelle Romagne, ed in Gesena vi fu qualche cosa *fl assomigliante a quello è avvenuto ifi Ravenna . Prosegue il 82:
* Lo spirito torbido e rivoluzionario dei liberali di queste parti è
* quasi incredibile .
Alla rivoluzione del Belgio, scoppiata il 25 d'agosto Elen dietro quella della Polonia il 29 di novembre; quasi nello istesSO: tempo gorgon de' torbidi in più parli d'Europa. È un fremito di popoli chie­denti riforme, anelanti all'onciipéude*izaj vogosfrii; ridieare i loro diritti; e tutti volgoàigli occhi pieni di fiducia e di speranza alia Francia, sicuri che stenderà ad essi la mano, che farà sua la causa degli oppressi, che snuderà la spada contro gli oppressori.! ministri del nuovo re Luigi Filippo si fanno banditori del principio del non intervento. Era un impedire alla Santa Meanza d'immischiarla nelle cose interne dogli altri SUti e d'imporre' ;c;on lai Violenza ì propri votar!. Era un agotirilèr la; Otiibertlà 'e Liadipendenza di tutti. Peri primo lo proclamo daliaMmu il Lattiteli * di decembro; lo ribadi
li ufam?al* * *"* 's/fi (Mia Misi? mmw* *tot'a * * *?