Rassegna storica del Risorgimento

CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1941>   pagina <608>
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608 de Vecchi di Val Cismon
seguire. Se la trasparenza è velata l'acqua è sporca. Se il Bianco h contaminato è nero. Il dovere è di seguire le leggi dell'onore le quali, se anche indefinibili, sono chiare a tutte le coscienze in quanto, senza pur mai raggiungerla, tendono alla perfezione ed hanno saldo fondamento nella morale. Di questa pratica amiamo lodare tutte le intemperanze e tutti gli eccessi perchè crediamo nella morale ed in una morale sola, senza distinzioni, senza faccettature e senza spezzature.
Il dovere di uno storico in quanto scienziato è di attenersi alla superiore serenità dei giudizi, di ricordarsi che la storia negativa è quanto la negazione della storia, di indagare quale sia stata la fun­zione dei fatti e delle epoche studiate, non dimenticando mai come ogni passato abbia vita esclusivamente come forza del presente che, risolvendolo, lo trasfigura. Se il presente discute della priorità del Figliuolo sullo Spirito Santo mentre il nemico è alle porte evidente­mente bizandneggia. Se il presente si abbassa a toni di odio e di livore o comunque di sentimento o di poesia o di fantasia, non fa della Storia; e vien meno al proprio dovere se con l'opera della poesia, cioè del sentimento o della fantasia, tende a violare le esigenze particolari e durissime della Patria in armi.
Questo cercare di attaccarsi a forme razionalistiche della storia affermando o demolendo uomini la cui azione può avere riflessi sulla vita presente, è da una parte errore di storico ma è, peggio, mancanza al dovere di uno storico in quanto cittadino. Fino a quando un certo limite non veniva sorpassato abbiamo anche taciuto e data ospitalità a scritti su questo argomento.
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La vivisezione di Carlo Alberto non sarebbe in sé da condannare se fosse condotta con metodo storico. La critica, l'ipercritica, qualun­que esasperazione dell'analisi non è da noi contrastata in quanto affermi e non neghi, in quanto chiarisca e spieghi ma non condanni. Ma il male, la mancanza al dovere, l'errore appare quando dall'analisi nasce un processo ed il processo è, peggio, condotto con animo settario e con intendimenti non chiari nei rapporti con la vita presente attra­verso un apparentemente obiettivo esame di situazioni passate. E bene precisare ancora una volta sopra queste pagine che certe strade, in quanto scientificamente errate e discutibili, sono pericolose ed inammissibili per il nobile magistero della Storia. Poiché la Storia