Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; DIPLOMAZIA ; FRANCIA ; TUNISI
anno <1941>   pagina <617>
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La vertenza franco-sarda per Tunisi (18431844) 617
spento questo incendio, che avrebbe potuto diffondersi con grave peri­colo dell'equilibrio europeo, se la moderazione del Regno sardo, la poli­tica turca e la tempestiva presenza della Gran Bretagna non si fossero trovate concordi contro chi avrebbe voluto, di una siffatta vertenza, approfittare, a qualunque costo, per i propri interessi.
PARTE TERZA LA FRANCIA E LA VERTENZA SARDO-TUNISINA
SOMMARIO: Le prime notizie del conflitto sardotunisino ed il Governo di Luigi Filippo Vaghi accenni di mediazione, la stampa ufficiosa ed ufficiale francese Il con­tegno del Guizot Luigi Filippo e la vertenza sardotunisina Inasprimento delle discussioni La minaccia dell'intervento della monarchia orleanista e la reazione piemontese.
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La Francia da quando, con l'iniziare la lotta per il predominio in Europa, comprese la necessità di consolidare la propria potenza nel Medi­terraneo, intuì quanto grande fosse, per essa, il bisogno di conquistare le terre dell'Africa settentrionale. Rifiutatosi Luigi XII di associarsi a Ferdinando il Cattolico nella impresa di rovesciare definitivamente le signorie islamiche in quelle regioni del Continente Nero, per il timore che, divenute cristiane, esse servissero a rendere più forte la temuta rivale, aveva principio quella politica la quale, perseguita ininterrottamente da Francesco I fino a Luigi Filippo, mirava a dare a Parigi, in un modo o nell'altro, il mezzo di stabilirsi saldamente nell'Algeria e nelle terre cir­costanti. Consapevole che nel Mediterraneo occidentale non possono vivere due grandi nazioni, che siano allo stesso livello di potenza, la monarchia dei Valois, prima, quella dei Borboni poi, avevano cercato di scalzare dalle regioni di Berberia coloro che, per un motivo o per un altro, vi avevano posto piede. E la stessa condotta verso la Turchia dal tempo di Selim I, durante tutto il sec. XVI, mentre aveva ottenuto di eliminare dal conteso mare la rivale Madrid, aveva mirato ad acca­parrarsi lentamente, con metodo, privilegi, basi di operazioni commer­ciali, nelle terre dell'Africa settentrionale, preparandosi cosi al momento, in cui sarebbe stato possibile rendersene, nella forma più adatta, padroni. Dalla occupazione di questa parte del bacino mediterraneo
pan convenablo d'fociger tonte autre reparation qu'clle, qui do'it répnrcr Ics cpnsé-qucnccs que cetre inl'raction a pu occasionuer a votre commerce. (A. S. T., Lettere Ministri, Paria Ottomana, mazzo OT, aprile Ì'844).