Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; DIPLOMAZIA ; FRANCIA ; TUNISI
anno <1941>   pagina <632>
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632 Eugenio Passamonti
le istruzioni ricevute, che c'était par négligence et non. par mauvaise volonté che ciò era avvenuto e che il Bey non avrebbe tardato a con­sentire alle riparazioni richieste. Bisognava dar la sensazione che tutto sarebbesi concluso pacificamente, sia per non suscitare preoccupazioni, le cui conseguenze non erano prevedibili, sia per tener, quanto mai fosse possibile, il Governo francese lontano dall' intervenire fra le due parti. Questo voleva il La Margherita e questo aveva voluto che fosse com­preso, in Parigi, il Brignole. Il quale, versando la maggior acqua sulle prime voci allarmiste, aveva dichiarato che, attendendo il momento della conciliazione
il n'y avait pas positivement de xupture entre les denx Puissances: que le Consul en quittant Ttmis, avait conformement aux instructions (reijues) laissfi le vice Consul pour gérer le consulat et qu'il y avait lieti à espérer que cette affaire serait arrangée. *)
In conformità di questa politica, il Brignole lamentavasi con il La Margherita che il Bey si ostinasse a ricusare al Piemonte la soddisfa­zione richiesta: Ahmed doveva comprendere che provocare la intromis­sione francese nella presente vertenza, se poteva essere seria per gli Stati sardi, molto più grave poteva riuscire per lui, che desiderava con­servare la propria autonomia contro qualsiasi potenza. Era meglio per il Bey, che egli rimediasse all'errore commesso e cedesse a' suggerimenti della ragione, accettando le proposte fattegli dal governo di S. M. Sabauda, piuttosto che provocare l'intervento della monarchia orlea-nista.2) Ed è facile comprendere perchè il ministro sardo in Parigi si preoccupasse dell'invio della S. Michelet non perchè non fosse giusto che il suo governo tutelasse i suoi sudditi in Tunisia, ma per il contrac­colpo, che nel mondo parigino poteva ciò suscitare. B 23 gennaio 1844, comunicava il suo pensiero al La Margherita:
Si par basarci on vcnait de m'interrogcr sur Ics motifs qu'on. pu donnerlieu à une teDe determination, j'anrai soin de dire qu'ils n'ont rien d1hostile. Je bornerai là ma réponse, dont l'attitude de la Fregate ne tarderà pas à confirmer l'exactitude. Mais on comprendra da reste facilement que dans la situation où nous somiues, vis à vis de la Régence de Tunis, nous tenone à surveiller les démarehes du Bey et à avo ir connais-sance dea preparatifs militaircs, dont il s'occupo depuis quelque temps.3)
J) A. S. T., Lettere Ministri, Francia, mazzo 272, il Brignole al La Margherita, 31 dicembre 1843.
2) A. S. T., Lettere Ministri Francia, mazzo 273, il Brignole al La Margherita, 20. gennaio 1844.
3) i/iì3i Wik Lettere Minietri, Francia, mazzo 274, il Brignole al La Margherita, 22 gennaio 1844.