Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; DIPLOMAZIA ; FRANCIA ; TUNISI
anno <1941>   pagina <636>
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636 Eugenio Passamonii
polvere, ma non era difficile intendere che momenti più gravi non erano lontani. Lo diceva al La Margherita il 13 fehhraio 1844:
Cela ne m'empéche pas de croire commentava que cette nouvelle est compie-tèment fauss e non seolement pourquoì ni le Roi Louis Philippe ni aucun de ses ministres ne m*a dit un seul mot à ce sujet, mais aussi par la considération que le Gouvemement fran<jais en aurait au moins informe V. E. afin de demander l'agrément du Roi. *)
Con il trascorrer del tempo e con l'irrigidirsi del Governo sardo nella volontà di ottenere piena soddisfazione, più viva e più acre, e quindi più tendenziosa, si veniva facendo la campagna di stampa fran­cese contro il Piemonte. Il Quolidienne il 27 fehhraio 1844 riportava, daH'Allgemeine Zeituìig di tre giorni prima, commentandolo nel senso a noi più. sfavorevole,' un articolo, sulle pretese turche sulla Tunisia, rinfocolate dalla vertenza sardotunisina e dal contegno delle sfere politiche torinesi. H Courrier Frangais, del giorno dopo, diceva che la Corte sabauda, in virtù del trattato del 1832, non poteva, da sola, sbrigare la questione che era sorta fra di essa ed il Bardo, ma associarsi a quella di Napoli per un'amichevole soluzione della faccenda. L'imo e l'altro periodico non avrebbero evidentemente pubblicato simili notizie ed affermazioni, se non avessero avuto il suggerimento dagli ambienti di Governo parigini. 2) Ed il Brignole, nel rendere consapevole il La Mar­gherita, non solo non gli nascondeva questa ferma sua opinione, ma gli accennava che egli non vedeva lontano il momento in cui il silenzio, tenuto dagli ambienti che dirigevano la pubblica cosa in Francia, sarebbe stato, finalmente, rotto.
Il 15 febbraio 1844 il Brignole comunicava alla sua Corte che il Guizot per la prima volta, in un -ricevimento al Ministero degli esteri, ed in tono da togliere alla conversazione ogni carattere ufficiale, gli aveva domandato se avesse ricevuto notizie che avessero potuto illu­minare lo svolgimento della vertenza con il Bey di Tunisi. Il ministro sardo aveva risposto che non era in grado di dare esaurienti delucida­zioni, ma che aveva motivo di credere in un pacifico componimento delle parti. Il-Guizot allora
m*a parie de l'importarne ; continuava il Brignole que le Cabinet Francùs attaché à ce qae le Gouvemement de cette Rcgence ne subisse pas dcs variation, et de la décla-ruiiou qu'il en avalli foit a la Porte, il y a quelques années, lorsqu'on parla.it aussi de-l'envoi de la flotte ottomane, a Tunis, déclaration qui fìt contremandcr les ordres donnea à Coostuntinople.
1) A. S, T Letture Ministri, Francia, mazzo 274, il Brignole al La Margherita, 13 febbraio 1844. -" .
*) A. S. T., "Lettere Ministri, Francia, mazzo 274, il Brignole al La Margherita, 1 marzo 1844.