Rassegna storica del Risorgimento

DIPLOMAZIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1917>   pagina <468>
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Raffaello Barbiera
Queste annotazioni trasmesse agli eletti per compiere il mandato, altamente patriottiche davanti alle diplomazie, erano firmate da quattro nomi : avv. Giovanni Bonollo, Andrea Meneghini, Sebastiano Tecchio, Alberto Cavalletto.
IV.
Ma a Torino, centro degli emigrati, capitale del Piemonte dal quale si sperava con crescente ardore ajuto e salvezza, un più ampio indirizzo era stato già compilato tre giorni prima della riunione ; indi­rizzo destinato alle Cancellerie delle Potenze amiche, e firmato anche da Niccolò Tommaseo ; particolare questo assai notevole : i prineipj repubblicani incrollabili del Tommaseo erano, infatti, ben noti ; egli, nell'Assemblea veneta del '48, aveva combattuta la fusione di Venezia col Piemonte : (egli rifiutò poi sempre ogni carica, ogni onore, ogni onorario dal nuovo Regno). Ma il pensiero di Venezia, della sua diletta Venezia, ripiombata nel servaggio lo aveva commosso. Ne è prova un opuscolo, oggi rarissimo, che vedremo più innanzi.
ipfe intanto, V indirizzo in frucèse. Wo;qpn; indirizzo, ele­vato, quasi fiero. Sono persino tradotti in francese-i nomi dei fir­matari, come soleva Ugo Foscolo scrivendo sue lettere in fran­cese. Accanto ai nomi dei firmati, è opportunamente indicata la carica da essi sostenuta durante il Governo provvisorio veneto.- La seguente copia è testuale. Le firme nell'esemplare ora in mie mani (e facilmente si comprende che più esemplari furono apprestati per lo scopo) sono chiarissime tutte :
Excéllence,
L'Europe oonnalt nos espérances, nos malheurs et nos droits: droits éculairos, et purtant pleins de vie. Nous n'avons pas besoin de recourir MIX arohives poti e les damontrer: et personne, pour Ics nieiv ri'oserait se fonder sur l'ìnviolabilHé óteraelle des traités poli-liquesi Ce qa.n soni les trailés,la prlnoipaulé do Neuchàtel et les-pth> cipautés du Damine, la Belgiquo et la Lombardie, soni la pem-r le dira1; oli .guani à FAutricIie, il suitìt de luì tappetar Cracovia., Nàpo-Te-n IH, dans sa rad mora ble proolamalion de Milan, en parlant de notte 3<p5r inde*pfìndance si long temps exprimé et si souvent dègù, afflrniatt doux vériStea h la fois: la sainteté" de notre droit et la con-science que non?' fèvonss puis,. cri signalant la syaopalbie de l'Eu­rope pojir rntim anse, reecmnmssaìf; le suffragò universe! de la conscience publique dana tont ce que l'Europe a d'esprit génereux.