Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; COMO ; MUSEI
anno <1941>   pagina <685>
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VArchivio del Museo del Risorgimento G. Garibaldi, ecc. 685
Balestra con espresso obbligo al Comune di Como (legatario) di collocare nell'appar­tamento completo da me goduto, un Museo e destinato per tale museo.
Tutte le librerie con annesse opere d'arte romanzi, storia, ecc., ecc., documenti storici, devono far parte del Museo Giuseppe Garibaldi. Al Comune (città di Como) pel mantenimento, conservazione e perfetto ordine del Museo Giuseppe Garibaldi, lego L. 100.000 (centomila). A perfetta tutela e fine osservanza che tutto proceda regolarmente e scrupolosamente nelle sue funzioni detto Museo Giuseppe Garibaldi voglio siano nominati i Signori Dott. Damiano Cattaneo di Como, Marchese Pietro Rovelli, Conte'Luigi Volta ed il cugino Sig. Maurizio Ferranti in Blevio Villa Ferranti ed il mio amministratore Signor Rag. Ernesto Casnati.
Nomino i miei esecutori testamentari Dott. Damiano Cattaneo, Dott. Emilio Camozza e Rag. Ernesto Casnati.
Il giorno 24 giugno 1931 la nobile donatrice moriva e con lei si estingueva il casato.
Con atto 3 aprile 1931IX si procedeva alla accettazione del lascito Olginati a favore del Comune. Per meglio coordinare il lavoro di esecu­zione del lascito fu costituita una commissione di vigilanza in data 16 febbraio 1932.
H verbale d'insediamento della Commissione di vigilanza sull'isti­tuendo Museo Giuseppe Garibaldi, di cui al legato nobile Carlotta Olginati, deve essere qui riprodotto poiché illustra le direttive tenute nell'ordinamento del Museo stesso.
L'anno 1932X addì 16 febbraio alle ore 14 nella sala della Consulta, regolar­mente convocati con avvisi scritti dall'on. Podestà, sono intervenuti: l'on. Podestà di Como ing. dott. comm. Luigi Negretti assistito dal Segretario Capo del Comune aw. R. Fabbrichcsi e dall'arch. cav. ing. Luigi Perrone conservatore del Museo Civico, e gli illustrissimi Signori Cav. dott. F. D. Cattaneo notaio, Rag. Ernesto Casnati, Marchese cav. Pietro Rovelli, Maurizio Ferranti di Blevio. Assente giustificato il Conte dott. Luigi Volta.
H Podestà, ringraziati i presenti d'essere venuti a questa riunione, invita i con­venuti a rivolgere un pensiero reverente e riconoscente alla memoria dell'illustre Gentil Donna scomparsa, ultima di quella copiosa e patriottica famiglia degli Olginati che attraverso lunghi anni di prospera vita hanno lasciato alla città natale il ricordo di egregi filantropi, di forti patrioti!, di intelligenti amministratori di cose pubbliche.
La compianta nobildonna Carlotta Olginati, soggiunge il Podestà, ha voluto chiudere con munifico e consapevole gesto il ciclo storico della nobile famiglia che con lei scompariva, legando alla sua città che si gloria dell'appellativo di Garibaldina, il palazzo di via Giovio e adiacenze oltre alla somma di L. 100.000 in titoli Consolidato 5 /0 perchè nell'appartamento d'onore fosso sistemato il Museo Garibaldino.
Il gesto, di significato estremamente nobile, perpetua quegli eventi del nostro Risorgimento che rimangono tanto cari ai nostri cuori e si collegano, senza esserne offuscati, alle maggiori gesta dell'ultima grande guerra e della rivoluzione Fascista.
È perciò, conchiude l'on. Podestà, che io desidero rimanga imperitura traccia negli atti comunali di questa prima nostra riunione, nella quale noi anzitutto abbiamo voluto esternare verso la memoria della compianta defunta, il nostro pensiero