Rassegna storica del Risorgimento
CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; STATO PONTIFICIO
anno
<
1941
>
pagina
<
717
>
Vavvento al trono di Carlo Alberto, ecc. 717
(già Segretario Generale del Ministero dell'Interno di Francia sotto il Regno di Luigi XVIII) e il Ministro delle Finanze Sig. Marchese Raggi lo sarà dal Conte Caccia di Novara.
Questi tre rimpiazzanti non avranno il titolo di Ministri, ma di Reggenti del Ministero. LI Conte della Torre sarà il solo Ministro, e secondo la nuova organizzazione, che si dice alla Vigilia dì essere pubblicata, avrà ispezione sopra i reggenti degli altri Mini' steri e controsegnerà i loro atti. Si toglie al Ministero dell1Interno V ingerenza che ebbe s inora nelle materie ecclesiastiche e questo ramo verrà affidato al Signor Conte Barba-rouxl) già ministro della corte di Sardegna, presso la Santa Sede.
Non sembra finora che tali cangiamenti debbono produrre alterazione nello spirito e nel sistema del governo.
Essi paiono piuttosto effetto di quella economia che il Sovrano cerca di introdurre poiché gli appuntamenti di un Reggente si calcolano circa la metà di quelli che ha un Ministro.
Continuerò ad informarla di quanto andrà occorrendo e intanto ho l'onore di inchinarmi al bacio della Sacra Porpora.
Torino 25 luglio 1831. Di Vostra Eminenza Reverendissima.
P. Gizzi Inc. d'Affari.
Sig. Lncaricato d'Affari Torino
13 agosto 1831.
Nei cambiamenti operati in codesto ministero mi compiaccio di veder conservato e anche elevato Vegregio Sig. Conte della Torre, come ella mi partecipa N. 60 e di sapere che il sistema non sarà alterato.
N. 56.
In- risposta al venerato dispaccio di Vostra Eminenza Reverendissima in'data
4 corrente, ho l'onore di manifestarle il seguente discarico:
S. M. il Re Carlo Alberto desidera di stralciare la Patria legislazione, che, a dire il vero è molto complicata e confusa, poiché in alcuni casi da giudicarsi secondo il diritto statutario e in altri secondo le Regie Costituzioni (le quali, avendo subito non poche deroghe in diversi sensi contengono perciò varie dissonanze) e bramosa altresì di
5 emplificare la procedura, nominò fin dai primi giorni del Suo Regno cinque Commissioni 2) dando ad esse l'incarico di rivedere i vari rami delta legislazione e di proporre i miglioramenti che si credono necessari. Una di queste Commissioni deve occuparsi della Legislazione Civile, un'altra della Procedura Civile, la terza della Legislazione Criminale, la quarta della Procedura Criminale e l'ultima del Codice di Commercio. I loro lavori sono incominciati, ma non saranno di breve durata. v
i) Dice di lui la Sclopis: uomo di mente limpidissima, di cuore rettissimo che dall' avvoca tura dove erasi oltremodo distrato era passato negli uffici giurìdici, poi nei diplomatici come ministro di Sardegna a .Roma, quindi fatto segretario dì Gabinetto del Re Carlo Felice e da ultimo Guardasigilli Ministro di Grazia e Giustizia e degli affari ecclesiastici. F. SCLOPIS, op. cit p. 277.
Interessante anche il giudizio del Conte Sol aro della Margarita: non osava uscire "{animai dalla sua sfera, né prendere un impegno, cosicché pareva tenersi ne secondi posti anziché al primo, che gli apparteneva]. SOLAIIO DELIA MARGARITA op. cit., p. 20.
2) il 7 luglio 1831 il primo Segretario di Stato per gli asari'interni annunziava gli ordini Sovrani a tale riguardo al conte Giuseppe Barbaroux, guardasigilli di S. M sotto la cui direzione e presidenza, una Commissione divisa in quattro classi