Rassegna storica del Risorgimento
CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; STATO PONTIFICIO
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1941
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720
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720
R. M. Antenori
1 due primi articoli di questo titolo preliminare furono posti d'ordine espresso del re, il quale voleva inaugurare la grande sua opera legislativa con una dichiarazione dei principi religiosi che egli protestava con fervore e sincerità questi due articoli non furono neppure discussi dalla Commissione. Essi si rannodavano all'antiche massime della Monarchia di Savoia, che nelle leggi generali facevano intervenire tali principi, quasi a sanzione morale della legge medesima..
Raccomandavasi a* Magistrati Supremi, che seguendo l'antico loro istituto, vegliassero a mantenere il loro migliore accordo tra la Chiesa e lo Stato. ')
N. 66.
Ieri fu pubblicato un Regio Editto Governativo col quale Sua Maestà viene a creare un Consiglio di Stato destinato all'esame degli affari del Regno. Trattandosi di un effetto molto importante* io mi affretto a trasmettere un esemplare a Vostra Eminenza Reverendissima: a risparmio però di spesa di posta lo spedisco sotto fascia fuori del plico. Si aspetta con ansietà la nomina dei Consiglieri, dalla scelta dei quali dipenderà essenzialmente il buono e il cattivo esito di questa situazione. Il Sovrano, non v'ha dubbio, ha ottime intenzioni, e se le di lui viste saranno assecondate, Egli farà del bene.
Spero poterle tra breve accennare qualche altra novità relativamente all'istruzione pubblica, che sarebbe assai favorevole alla Religione e alla Chiesa, se le particolari notizie, che ho, sono esatte.
Intanto ho Tonare, ecc. ecc.
Torino, 29 Agosto 1831.
P. Gizzi Inc. d'Affari.
Con la creazione del Consiglio di Stato le incertezze del nuovo Sovrano erano scomparse o assai diminuite e cosi le ansie della Santa Sede, ormai sicura nella religiosità del Re e del suo attaccamento al Papa.
Le lettere, che non riportano le promesse notizie sull'istruzione, perdono ogni interesse per noi, le azioni e le mosse del re non sono più sorvegliate e scrupolosa* mente riferite, si riparla di affari ordinari.
Carlo Alberto si era equilibrato in una politica reazionaria e religiosa: si poteva dormire tranquilli; nulla faceva sospettare il Carlo Alberto del 1848.
R, M. ANTENORI
i) E, SCLOPIS, op. cit., p. 280.