Rassegna storica del Risorgimento
DIPLOMAZIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1917
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pagina
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477
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Gli emigrati veneH e la diplomazìa 477
Sono quarantacinque anni che Italia è in rivoluzione e che minaccia di continuo la pace di Europa.
Finché prevalsero le storte idee che dettarono i patti del 1815 e fondarono la Santa Alleanza, durò il vezzo di prendersela coi popoli d'Italia, che di quando in quando alzavano il capo per dire le loro ragioni ; e l'Austria ebbe l'assenso di altre Potenze, per ridurli, se fosse stato possibile, al silenzio e alla quiete del sepolcro. Il tentò invano.
I moti repressi in un luogo, scoppiavano in altri, e, poco stante, tornavano a rivivere là dov'erano stati repressi.
Queste inutili repressioni : la fortuna che un principe di cara memoria, presa in mano la nostra causa, la propugnasse con l'armi ; la fortuna ancora maggiore che il di lui figlio e successore se ne faeesse il difensore intrepido e costante ; la gelosia che finalmente destò in Europa la preponderanza soverchia che vi prese l'Austria, mediante i trattati segreti cogli altri principi d'Italia e mediante il Concordato con Roma ; tuttociò fece pensare l'Europa a' casi nostri ed alla necessità di togliere le cagioni per far cessare gli effetti.
Fu riconosciuta nell'Austria la vera causa del male ; ed una guerra fu intrapresa da Francia e Piemonte per cacciarla d'Italia.
La guerra terminò con la pace inattesa di Yìllafrauca che confermò il dominio dell'Austria sulla Venezia e sulle fortezze lombarde; che pattuì il ritorno del Duca di Modena e del Granduca di Toscana; e Che forse lascierà- che le Legazioni e il Ducato, di Parma siano ricondotti sotto i Governi di prima
Ài mali d'Italia non sì portò dunque rimedio: se ne mantennero le cagioni e si rinnoveranno gli effetti ; e i patti dì Villafranca, se non saranno mutati, ecciteranno'attovi torbidi e nuove guerre.
E L'equilibrio europeo fu dalla pace òttgnuto?
L'Austria, rimasta padrona da.1ejna iéel Quadrilatero, cogli influssi chele danno* 1 ròsa di un vasto imporo di cui è signora e le parentele coi principi di Moderni e di toscana, ei diritti -che' vanta alla loro successione? l'Austria col Concordato che le fece Roma grata e devota e col suo Governo assoluto, modello e norma degli altri Governi d'Italia, tranne il Piemonte; l'Austria, diciamo, o rimanga sola o sia confederata, conserverà stili' Italia quella preponderanza, che fu cagione principale della guerra testò combattuta. Così se le cose rimanessero nei termini segnati a Villafranca, le sorti della Venezia sarebbero peggiorate, la pace più seriamente minacciata dalla rivoluzione e l'equilibrio europeo alterato in favore dell'Austria. Una sola speranza tratterrà ancora la Venezia e le altre parti d'Italia dal ricorrere a' mezzi estremi: la speranza che un Congresso delle potenze possa rimediare