Rassegna storica del Risorgimento

DIPLOMAZIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1917>   pagina <485>
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Gli emigrali veneti e la diplomazia 485
più drammatiche, e non fu ancora scritta per intero. In quegli anni, a "Venezia, dove vissi, potei intendere particolari di sommo interesse, che trovo confermati in alcune note succinte, pubblicate in un fasci­colo commemorativo sull'intrepido e sventurato pati-iota Clemente Fusinato, fratello del popolare poeta Arnaldo : con questo cospirava anche 1* ingegnere Romano, accorto e ferventisslmo, che aveva per compagna nelle audacie la coraggiosa consorte.1
I Comitati cosi detti d'azione sorti per rompere gl'indugi e ope­rare a mano armata per la liberazione del Veneto, benché identici nel fine, contrastavano, nei mezzi e nei metodi, coi Comitati segreti dipen­denti dal Comitato centrale di Torino, il quale agiva secondo i criteri del Governo. Ai primi del 1860, i Comitati d'azione, capitanati da Benedetto Oairoli che da Milano teneva le fila delle operazioni dei suoi accesi amici, avevano pensato a una sollevazione nella Venezia.3 Ma Camillo Cavour, appena lo seppe, scrisse da Torino ad Agostino Depretis, governatore di Brescia, queste parole :
11 Governo francese m'invitò ripetutamente a veder modo che gli ultimi negoziati, che condur debbono infallantemente al riconosci-* mento del regno italiano dall'Europa tutta, non fossero intralciati da moti intempestivi nella Venezia o da atti che accrescessero smisu- ratamente l'irritazione dell'Austria. Credo, quindi, doverla invitare ad adoperare la sua influenza onde nulla accada di grave nella Vene- zia fino alla prossima riunione del Parlamento .
B il Cavour invitava, in quella stessa lettera, il Depretis a rac­cogliere dati sull'emigrazione dei veneti?* onde poter mostre all'Eu­ropa che 1* Austria domina il Vèneto, ma non regna sui Veneti .1
I Gomitati d'azipae avversavano, invece, remigrazione per non ispogliare il Veneto delle braccia atte a una rivoluzione. 1 tenta­tivi di insurrezione con bande garibaldine promossi dal Cairoti nel­l'ottobre del 1864 nel Friuli miseramente fallirono.3 U -Gomitato d'azione veneto, in una circolare segreta nel febbraio di quell'anno aveva detto : TI Governo italiano prevede e vuole la guerra contro
* GtBaOBNTB FUSIFATO, VonozJa, 1870.
1 Ciò mi la confermato in im colloquio con Umilio Visconti-Venosta, col fra­tello di questo, ilcivjiaui, e da C*isoppe Cftieisoiu olia avrebbe preso parie alla aollovusstone, ira i capì*: '
* Appendice all' ia' a po'ài luca mg eventi politici e militari dell'anno ÌB66j por LUJOI OHIALA, iTrensio, Barbera 1902, pag. 5tl8.
CABLO TIVABOH*:ìmoti deteinato mi 18Gé, Genova 1887. - Vedasi anche : BAPFABLLO BABBIBRÀ, Lo bande armate del '* nolla Gaietta del Popolo di Xorino,: -4 novembre 1915, ecc.