Rassegna storica del Risorgimento
DIPLOMAZIA ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1917
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pagina
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501
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QH emigrati veneti e la diplomazia 501
non vissero solo per sé, ma per tutta V Italia. Nella stessa Relazione, più volte citata, del Comitato veneto centrale,, sono ricordati fatti eloquenti :
Non mancammo d'invitare la emigrazione e le Provincie nostre a concorrere col loro obolo in tutte le ascrizioni nazionali e patriottiche, ora per offerire al Generale Garibaldi un dono nazionale, ora al Re d'Italia una corona, ora per erigere all'immortale memoria del conte Camillo Benso di Cavour un monumento, ora per soccorrere le vittime del brigantaggio o i fratelli ungherési colpiti dal flagello della fame, o gli sventurati ed eroici polacchi, o i danneggiati di Torre del Greco, ecc. In tutti questi atti di pubblica largizione patriotiea o di beneficenza, il nome veneto fu notato onorevolmente .
Anche alla Polonia, ed anche all'Ungheria pensavano i veneti nel loro lutto; anche a quei fratelli d'allora (come mutarono verso di noii conterranei di PetÒfi Sandor!...) mandavano sussidii di denaro, elargito dalle borse spesso stremate degli esuli e dei veneti addolorati e frementi.
Furono indicibili i sacrifici di borsa sostenuti dai nostri anche per soccorrere gli emigrati. E i soccorsi non erano distribuiti come la pietà spensierata poteva suggerire, ma da criteri logici e fissi. Nel Eeso-conlo del Gomitato di sussidio per l'emigrazione veneta in Milano nell'anno 1663-64, si legge:
Delle lire 750,891.99, che furono erogate in cinque anni, lo Stato ebbe il carico di sole lire 326,87. Le rimanenti lire 424,064.92, furono procacciate dal Gomitato facendo appello al patriotismo e alla beneficenza pubblica .*
chiaramente vi si aggiunge :
Nessun emigrato venne ammesso a regolare sussidiò se non potè provar Uà ragioni politiche della propria emigrazione e l'inabilita al servizio militarci. Ogni emigrato quindi che fosse tra i 18 e 26 anni di età, fu sempre avviato alle Commissioni d'arruolamento per l'esercito, nelle cui filo gli emigrali, per speciale determinazione, sono ammessi con una ferma di tre anni. Emigrati politici poi si ritennero in genere quelli cbe militavano nelle armi italiane, che disertavano dalle austriache, o presentavano attestazioni autorevoli sui motivi politici della loro compromissione >>.2
Nel 1866, il Probyn pubblicò a Londra, Ttaly, Venice and Austria e nel 1867, Xlaly and fflS of 1866, cbe parvero echi del Gladstone
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