Rassegna storica del Risorgimento
BRUGNATELLI TULLIO ; CAIROLI (FAMIGLIA)
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1942
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pagina
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99
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Lettere inedite dei Cairoli 99
Firenze, 27 maggio [1869]. Carissimo,
Avevo prevenuto il tuo pensiero, invocando immediatamente la tutela del nuovo Ministro sul nostro patrio Ateneo, che è anche una gloria ed un interesse nazionale. Per l amicizia che da molti anni mi lega a Bargonil) so che è uno dei più caldi sostenitori delVinsegnamento universitario, ebbi tuttavia parecchi e non brevi colloqui con lui, e le sue risposte riconfermarono le mie convinzioni. Il suo primo atto è la circolare ai Rettori. Ma mi premeva di dargli le più complete informazioni sulVultima vertenza provocata dal Consiglio provinciale di Milano. Bargoni dichiarò che non si arrenderà mai a pretese contrarie alta legge ed ai voti della Camera, e fu ben lieto di ripetere pubblicamente la formale dichiarazione. Poiché sebbene mancassero i deputati della nostra provincia, ma d'accordo con tutti i miei colleghi {non sono pochi) che hanno specialmente a cuore il lustro deirinsegnamento universitario, ed anche interprete del tuo desiderio, che mi avevi altra vòlta manifestato, ho preso occasione dalla discussione del bilancio della pubblica istruzione per deplorare la decadenza degli studi universitari, indicandone sommaria' mente le cause, ricordando la invasione degli arbìtri, ed invocando la necessità di uno stabile ordinamento. Il mio discorso mirava specialmente ad ottenere la riconferma del-Vordine del giorno della Camera, e dal ministro la promessa di mantenere incolume la legge, di presentare un progetto nella prossima sessione, Lo scopo come vedesi dai rendiconti fu pienamente raggiunto, avendo la Camera votato a grande maggioranza il mio ordine del giorno.2)
Appena ebbi la tua prima lettera, andai al Ministero dell'interno onde fosse esaudito il tuo desiderio senza i soliti indugi. U incartamento relativo all'acquisto del teatro fu subito trasmesso con un parere favorevole al Consiglio di Stato. Procurerò che anch'esso solleciti la sua ratifica.
Ebbi dal Ministero d'Agricoltura e Commercio una risposta favorevole che ti comunicherò relativamente all'esposizione ippica richiesta per la nostra Pavia. Ma di tutto ciò parleremo più diffusamente {spero) fra pochi giorni.
Benché mi assicurino che siano dissipati gl'indizi di latente infiammazione, ho smania di vedere il povero Giovannino, sapendolo ancora sofferente. Avrei bisogno pur'io di riposo essendo esacerbata la ferita per un principio d'irritazione risipolare. Ma qui non v'è possibilità di cura, né di quiete.
Accogli un cordiale abbraccio dal tuo aff.mo
Benedetto Cairoli.
P. S. So che oggi sarà firmato U decreto che ti conferisce la Croce di Cav. della Corona d'Italia: il governo merita lode ogni qualvolta rende omaggio alla scienza decretando una distinzione onorifica ad uno de* suoi benemeriti cultori.
i) Ministro dell'Istruzione del tempo.
2) H 25 maggio 1869 Benedetto Cairoli nel suo discorso alla Camera dei deputati, discutendosi il bilancio dell'istruzione, parlava contro il concentramento di cattedre universitarie l'abbandono di cattedre delle università primarie, e l'insufficienza degli stipendi specialmente degli assistenti. L'ordine del giorno da lui presentato con l'appoggio di altri deputati e approvato a grande maggioranza i'u il seguente: La Camera prendendo atto delle dichiarazioni del ministro, che mantenendo impregiudicate le questioni attinenti agli studi superiori, presenterà un progetto di ordinamento dei medesimi, passa alla votazione del cap, 7. {Atti parlamentari; Camera dei Deputali. Ad diem).