Rassegna storica del Risorgimento

BRUGNATELLI TULLIO ; CAIROLI (FAMIGLIA)
anno <1942>   pagina <104>
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104 Costantino Panigada
mistificazione,l' Spero e desidero vederti presto, passerò quindi da Pavia ritornando a GropcUo. Ho bisogno di riposo, perchè in tanta prostrazione di forze morali prodotta dalle domestiche sventure mi stancano le agitazioni delle lotte parlamentari. Ma il nuovo mini­stero sarà costretto a domandare una proroga, e potrò quindi profittarne per la mia salute. Accogli un cordiale abbraccio dal tuo affano dev.mo amico
Benedetto Cairoti.
P. S. Da molti giorni non ho notizie delVottimo e tanto a me caro prof. Scarenzio; ma non oso domandarle.
A. B. C. Propello, 18 die. 1869.
Illustre ed Egregio Sig. Sindaco,
Con quanta commozione accolse la desolata anima mia la nuova prova che Le piacque di porgermi di quella sua sì gentile e pietosa benevolenza! Questa sua lettera, cotanto pregiata e cara, mi procurava uno de1 dolci conforti e cotanto necessaria in quel g.o 16 dicembre,'1') un tempo sì lieto, e da tanti anni, ed in questo più ancora angoscioso cotanto alla infelicissima Madre, che fu madre sì fortunata!...
Oh come queste altre sue sì elette pietosissime parole, Ottimo Signore, penetravano nel mio povero cuore a lenirne gli strazi!... Con tali aspirazioni, colla mia viva ricono­scenza io La raggiungeva nelle mie lagrime, specialmente in quel dolorosissimo onomastico, qui presso il mio angelico Giovanni!... presso questi altri sì cari che mi furono rapiti!... Sorretta dalla tenerezza del mio Benedetto, dall'unanime compianto che circonda questa adorata tomba, pure mi conforta, nella mia desolazione, la certezza che siccome nelVanima sua nobilissima, Egregio Sig. Sindaco, così presso quegli altri ottimi cittadini della nostra Pavia (che fu sì cara al mio povero Giovannino agli altri miei Martiri dilettis­simi, al loro venerato Genitore!) vivrà perenne quella sacra memoria!... E così mi parlano al cuore ne* suoi atroci dolori queste altra sublimi affettuosissime sue parole!
Accolga, Illustre Signore, questi sì vivi ed affettuosi ringraziamenti, anche in nome del mio sì caro assente, con que1 sentimenti di alta ed affettuosa stima che Le professano i due derelitti superstiti di quella povera quasi distrutta famiglia, e coi quali sarò inal­terabilmente nel mio perpetuo lutto.
Dev.ma obb.ma sua Adelaide Cairoti B.
1) Il 13 maggio del 1869 si era avuta la ricostituzione del Ministero Menabrea; il 19 novembre questi presentava le dimissioni. Il 20 la Camera eleggeva i propri vicepresidenti, primo dei quali il Cairoli, con risultati favorevoli alla sinistra; il 21 eleggeva i propri segretari, tutti di sinistra. Dapprima il Lanza poi il Cialdini ed in seguito il Sella dovettero rinunciare alla formazione del ministero; riaccettava l'incarico il Lanza il 12 dicembre, e finalmente due giorni dopo veniva da lui composto il nuovo ministero* (Atti parlamentari; Camera dei Deputati. Ad diem), Ciò, poi, ebe dice il Cairoli riguardo al fine degli sforzi del Lanza, sembra suoni condanna anticipata, e quasi non inconscia, di quel trasformismo ebe doveva seguire nella vita parlamentari- qualche anno dopo: condanna proprio di quella capitolandone di coscienze , che al Cairoli, devoto ai migliori ideali del Risorgimento, appariva in tutta la sua bruttezza morale.
2) Giorno onomastico della Cabro li.