Rassegna storica del Risorgimento
SARDEGNA (REGNO DI)
anno
<
1942
>
pagina
<
171
>
LA VERTENZA FRANCO-SARDA PER TUNISI Hj I Lj (1843-1844) I . 'IN tfl
{Contimuaz. e fine - v. Rassegna Storica del Risorgimento, fase. 11-11 l-V-Vt, 1941
e fase. J, 1942)
L'Aberdeen dovette convenire che fondate erano le ragioni del Pollone. Egli, da quello schietto statista inglese che era, volle, però, che prima di agire in conformità del desiderio del Governo sardo, senza dovere ritrarsi dal cammino in cui si fosse avviato, fosse e da lui e dagli avvocati della Corona esaminata la ragione del Piemonte. Quando, questa fosse risultata in maniera irrefragabile sì dà poter opporla a qualsiasi eventuale resistenza interna ed esterna, allora il Governo della Regina avrebbe rivolto al Bey il suo biasimo per il modo con cui si era condotto nella vertenza con gli Stati Sardi. Il ministro di S. M. Britannica non dubitava che da questo rimprovero fosse breve il passo alla ufficiale domanda di mediazione, da parte di Àhmed, e quindi che la questione si fosse potuta rapidamente risolvere con la soddisfazione generale.
Il Pollone poteva ritenersi soddisfatto del risultato conseguito: non aveva in alcun senso limitato la libertà d'azione del suo Sovrano, era riuscito a dimostrare la legittimità stessa di una azione bellica, senza che il Governo britannica si fosse opposto che, in qualunque momento, la si fosse attuata, mentre aveva convinto l'Aberdeen del dovere, il Bey di Tunisi, fare il primo passo perla mediazione britannica, ed affermare così, implicitamente, il riconoscimento del proprio errore.
Senza perdere del tempo prezioso, perchè urgeva al La Margherita che l'Inghilterra risolvesse rapidamente la vertenza sardotunisina per impedire, che essa venisse, dalla Francia, trasformata in una questione europea, cosa che preoccupava lo stesso Aberdeen, *) il Pollone fece stendere da' suoi più intimi collaboratori dell'ambasciata il-rapporto sulla vertenza fra il Governo sardo e la Reggenza tunisina. Conoscendo la mentalità britannica, egli volle che il documento fosse della massima concisione e chiarezza, mentre doveva essere confortato di tutti i dati
È
8) L'idée qui m'a pam preoccupar principalement l'esprit de lord Aberdeen scriveva il 29 dicembre 1843 il Pollone al La Margherita sur l'issue de cette affaire, est celle que si le Bey, pax suite de nos hostilites, verrait à perdre la vìe ou à ètre depose ou chassé d'une maniero violente, la Franco qui est foxtemcnt supeonnée de guetter l'occasion de s'emparer du Port de Tunis, le seni qui offre un a bri sur sur le vaste Iittoral de la cote de Barbarie, ne profitàt des complications, crées par un bouleversement quelconque dans cette Rfigence, poni l'accomplissement de ce projet . (A. S. T Lettere Miniatri, Gran Bretagna, mazzo 115, Ioc. cit.)-