Rassegna storica del Risorgimento
SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1942
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pagina
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173
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La vertenza fianco-sarda per Tunisi (1843-1844) 173
Ces propositions si conciliante et si moderées n*ayant point été acceptées par le Bey, le Consul da Boi, conformement aax ordres exprès qu'il avait recus, a quitte Tunis et est arrivé à Gènes Ics premiere jours du mois de decembre. *)
Questo memoriale, concepito in modo rispondente alla mentalità britannica, che voleva conoscere i fatti puri e semplici, per poter dedurne j quale fosse la effettiva situazione dei due contendenti, fa consegnato all'Aberdeen il 3 gennaio del 1844. H 26 di questo mese pervenne, al ministro sabaudo in Londra, un ampio resoconto, che il La Margherita aveva fatto delle ultime vicende, insieme con una copia dell'ampio rapporto steso dal Peloso a difesa del suo operato. H Pollone, esperto degli uomini e dell'ambiente anglo-sassone, non credette opportuno darne contezza, fosse pure ne' termini più succinti, al Foreign Office: ciò non avrebbe servito alla causa sarda e, forse, sarebbe apparso come un tentativo per premere sull'animo di coloro che erano stati chiamati a giudicare della bontà, maggiore o minore, della causa del Governo piemontese. E sarebbe stato un gravissimo errore: si riserbò, però, il rappresentante di Carlo Alberto presso la Regina Vittoria di saggiamente usare delle pagine del Peloso, per distruggere le prevenzioni, che informatori, poco esatti, e correnti di stampa, parziali per il Bey, avevano creato sul Peloso e sulla ragione degli Stati Sardi. Il Pollone, esponendo il proprio pensiero al La Margherita, non nascose, da quel leale patriota che era, la sua completa approvazione per l'operato del console. 2)
Per diversi giorni il Pollone nulla seppe di quel, che, ne' competenti uffici britannici, si faceva e si deliberava sulla vertenza: era stato avvertito che uomini favorevoli al Bey ed ostili, per indiretta influenza, alla causa sarda, difendevano a voce alta e in ogni luogo gli interessi di Ahmed, fondandosi sulla circolare che questi aveva, alla rottura delle relazioni diplomatiche con la Sardegna, inviata al Reade ed al De Lagau. Non era ciò ignoto tanto al Pollone quanto al La Margherita. Il quale dal vigilantissimo Bensì non solo era stato fatto consapevole di tutti i suggerimenti, che il console francese aveva dato e veniva dando di continuo ad Ahmed, per confermarlo nella linea di intransigenza verso Torino, fino a consigliargli di compiere un atto decisivo, per ottenere l'aperto sostegno della Francia, con il mandare una missione a Costantana
1) A. S. T., Lettere Ministri, Gran Bretagna, mazzo 115, Memorandum concernali t le différend existant entre le Gouveracment de Sa Mayesté le Boi de Sarda igne et le Bey de Tunis.
2) A. S. T Lettere Ministri, Gran Bretagna, mazzo 116, il Pollone al Solaro, il 26 gennaio 1844.