Rassegna storica del Risorgimento

SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1942>   pagina <176>
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176 Eugenio Passamontì
è legge suprema di ogni Sovrano, si ammetteva che il Bey avesse violato il trattato del 1832 e che, quindi, il Piemonte aveva diritto di essere indennizzato tanto per i danni sofferti da' suoi sudditi, quanto per l'offesa recata alla sua dignità. In siffatta maniera il Foreign Office aveva diritto alla riconoscenza delle due parti, per avere offerto loro la possi­bilità, di uscire dal difficile passo con piena reciproca soddisfazione, evitando di venire al conflitto, le cui immediate conseguenze ed i cui ampliamenti futuri non erano da prevedersi, nella loro entità e nel pericolo, che avrebbero assunto nel corso del tempo.
Il Pollone comprese che l'Aberdeen dava agli Stati Sardi la più favorevole sentenza desiderabile. Infatti rispose al ministro britannico
qtt'il ne pouvai(t) douter que le Roi ne fòt parfaitement satisfait de la reconnaissance de son droit; que, dès le principe, (le Piémont) Pavai(t) reclame et que ce n'était qae sur le réfas da Bey de l'admettre, et par condescendance, afin de faciliter un arrange­ment, qn(il) s'était desistè d'eu demander l'accomplissement et y avait subatitué la demanda moderée de lTespoztation de trois mille émines de Génes de blé, quantità xéellement peu considérable. *)
Per un naturale principio di dignità egli dimostrò all'Aberdeen che gli Stati Sardi, se avevano chiesto il grano in natura, era perchè erano sicuri che la Tunisia l'avrebbe potuto dare, essendo infondata la pretesa carestia nella Reggenza, ma aggiunse che, per amore di pace e per deferenza alla Gran Bretagna, egli era sicuro che il suo Governo avrebbe accettato la proposta di sostituire, al pagamento in natura, il corri­spettivo in denaro.
La questione era ora di esaminare, se gli Stati Sardi avessero o non avessero potuto accettare la proposta di mediazione, prima che il Bey l'avesse chiesta e il Foreign Onice l'avesse proposta al Governo di Torino. H Pollone, che conosceva dal La Margherita le complicazioni create dal Quai d'Orsay in Costantinopoli e l'addensarsi delle nubi nella capitale francese, propose al La Margherita che accogliesse l'invito dell'Aberdeen di mediazione.
Ce ministre egli osservava al suo superiore n'a en en ce moment nullement Fintcntion de nous faire accepter son intervention officieuse dans cette affaire, contro notte gre, ou d'une manière qui ne soit pas de no tre convcnance. Mais, après l'expression bien precise de l'opinion des Conseillexs Legame de la Couronne en faveur de la sus-pension da Traité dans la circonstance actuelle de disett,circonstance adinise memo par nous dans une de nos Communications avec le Bey, je penac qu'il serait prudent et convenahle d'accepter la proposition de lord Aberdeen,2) . --
J) A. S. T., Lettere Ministri, Gran Bretagna, mazzo 106, il Pollone al La Marghe­rita, 30 gennaio 1844.
2) A. S. T.j Lettere Ministri, Gran Bretagna, mazzo 116, loc. cit.