Rassegna storica del Risorgimento
SARDEGNA (REGNO DI)
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1942
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187
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La vertenza franco-sarda per Tunisi (1843-1844) 187
in mani francesi. In un colloquio con il S. Aulaire che si adoperava, secondo la volontà del G-uizot, a rallentare la tensione franco inglese, aveva affermato che, se poteva accettare una Algeria francese, il Regno Unito non avrebbe tollerato che la Tunisia avesse subito la stessa sorte. La Francia, aveva dichiarato il ministro del Foreìgn Office, e lo aveva fatto dire dal suo rappresentante a Parigi, il Burwer, al Guizot, non teneva sufficiente conto del diritto dei terzi e di costoro non doveva dimenticarsi. Se era interesse delle due potenze che la Turchia non modificasse lo stato attuale della Reggenza, mandando navi e soldati a ristabilirvi l'effettiva sovranità del Sultano, non dovevasi dal Quai d'Orsay trarre motivo, da un siffatto, eventuale pericolo, per scavalcare chi, come esso, aveva grandissimi interessi, d'ogni specie, al mantenimento della autonomia di Ahmed bey.L) E solo l'assicurazione del Guizot, del dicembre 1841, che in nulla sarebbe stata modificata la situazione tunisina, era valsa a render meno severo il contegno ed il linguaggio dell'Aberdeen 2) che, pur tutelando contro il risvegliato imperialismo ottomano la autonomia heycale, non avrebbe mai tollerato che la Tunisia fosse divenuta una provincia della monarchia orleanista. Nel dispaccio inviato al Canning, il 14 luglio 1842, il ministro del Foreìgn Onice aveva parlato alla Sublime Porta, con il proposito che Parigi intendesse: vi si diceva apertamente che il Regno Unito sarebbe intervenuto nella Reggenza, se se ne fosse modificato lo stato di cose esistente. Ma nello stesso tempo scriveva al Reade, di avvertire Ahmed, essere desiderio del Governo della Regina che il Bey non si lasciasse andare, o per falsi timori o per sentimentalità, a consigli di amici, della cui sincerità era logico formular qualche dubbio, si da agire in modo da offrire alla Turchia l'occasione favorevole per intervenire nella Tunisia.3) Dato questo stato di cose è facile intendere perchè l'Aberdeen fosse alieno dal concedere che la Francia si intromettesse nella vertenza sardo-tunisina. Il 20 gennaio 1844, il Pollone gli fece cenno, obbedendo agli ordini ricevuti dal La Margherita, delle intenzioni della monarchia orleanista, di offrire il suo ufficioso intervento fra le due parti ed approfittare del vantaggio, che si sarebbe procurato presso il Bardo con questa mossa, per confermare il suo predominio nella Reggenza, allo scopo di stabilire
i) Archivea du Ministèro dea Affaires étrangères, Paris, Correspondance, loc eie. S. Aulaire à ÌIL Guizot, 4 ottobre 1841, Dispaccio n. 94; id., id. il S. Aulaire al Guizot, 20 dicembre 1841, n. 121.
2) Archivea du Minutare dea Affaires Etrangères, Paris, Correspondance, loc. cit. Dépèche de M. de Saint Aulaire au Departcment du 1 janvier 1842, n. 3.
s) SEBBÈS J., La polilique turqufo op. cit,, pp. 288.