Rassegna storica del Risorgimento

SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1942>   pagina <194>
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194 Eugenio Passamonti
interpretò come voluta dallo stesso console britannico, che, a suo modo divedere, non era troppo favorevole a dar soddisfazione al Governo piemontese,l) E non si rendeva conto il Bensi quanto fosse delicata la condizione dei Reade, il quale, pur avendo Ahmed accettato, anzi, richiesta la mediazione britannica, trovava ostacoli ad ogni pie sospinto , per opera di coloro che al Bardo, sotto la influenza del De Lagau, ado­peravano ogni mezzo, se non per impedire le trattative, per renderle sempre più difficili e per protrarne, alle calende greche, la conclusione. In quei giorni il console britannico doveva usare di tutta la sua energia, perchè egli potesse resistere alle pressioni di ogni sorta che gli veni-van rivolte perchè si opponesse, con il suo intervento, a che fosse fatta giustizia di un assassinio, commesso su un suddito tunisino da un mal­tese. Speculando con abilità sul fatto che il colpevole era un cristiano, un europeo, un suddito britannico, non si risparmiavano tutti gli accor­gimenti del caso, per mettere il Reade nella più. scabrosa situazione immaginabile, di impedire la rigida applicazione della legge. Egli, sfi­dando l'ira pubblica, della quale si facevano eco i pubblici organi della opinione europea in Tunisi, 2) si manteneva fedele al proprio dovere che gli rendeva impossibile di arrestare il braccio della legge verso chi si era reso colpevole di un sì grave delitto. E questa linea di condotta, se gli faceva più pesante che mai il vivere in Tunisi, gli rendeva però più agevole l'ottenere da Ahmed la rapida soluzione del conflitto, affidatagli dal suo Governo.
H 9 aprile 1844 erasi giunti, per l'intervento inglese, alla composi­zione della vertenza: il Governo beycale garantiva che sarebbero stati indennizzati, proporzionatamente a* danni subiti, i negozianti liguri e, quando le condizioni del raccolto lo avessero permesso, ristabilite le normali condizioni del commercio granario. La notizia fu rapidamente comunicata al Foreign Onice, il quale, soddisfatto dell'esito delle trat­tative, lo riferì il 20 dello stesso mese al Pollone perchè ne rendesse edotto il La Margherita. La Btampa britannica però doveva essere stata fatta consapevole della composizione della vertenza, prima delle stesse sfere ufficiali. H Pollone, il 16 aprile 1844, riferiva al suo Ministro che
1J A. S, T., Consolati Nazionali, Tunisi, mazzo V, il Bensi al La Margherita, io aprile 1844.
2) uL'animadversione, il disprezzo di cui detto agente è l'oggetto, è così generale che egli traversa le strade fiancheggiato da soldati in mezzo al freddo silenzio ed alle beffe di tatti gli Europei. Gli orticoli che compariscono nel Mediterraneo, il Porta­foglio, La Gazette du Midi, sol Semaphore, ed altri giornali, non son che la copia diano dei molti Li belli che s'affiggono in ogni lingua e quasi ogni giorno in questa città. (A.S.T., Consolati Nazionali, Tunisi, mazzo V, loc. cit.).