Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1942>   pagina <229>
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il Governo napoletano nei primi due mesi del 1848 229
programma, assicurando che non intendevano accettare l'incarico, se il Re non prometteva la Costi tu zio ne. *)
I nuovi ministri, i cui nomi furono bene accolti dal pubblico ne parlò con fiducia anche Pasquale Stanislao Mancini nel primo numero del Riscatto italiano, uscito il 2 febbraio erano don Nicola Donnorso Maresca, duca di Serracaprìola, ministro degli esteri e presidente del Consiglio;2) don Cesidio Bonanni, ministro di grazia e giustizia e incari­cato degli affari ecclesiastici; il principe Luigi Dentice, ministro per le finanze; don Carlo Cianciulli, ministro degli interni; il principe di Torella, ministro dei lavori pubblici; don Gaetano Scovazzo, ministro dell'agri­coltura e commercio e incaricato della pubblica istruzione. A presi­dente della Consulta generale del Regno fu nominato don Antonio Statella, principe di Cassaro. 3)
Tutti costoro lavorarono la sera del 28 gennaio insieme col Re. E la mattina del 29 gennaio verso le otto fu affisso dappertutto il decreto che annunziava la Costituzione, enunciandone le basi, sulle quali i ministri dovevano entro dieci giorni preparare il progetto completo. *) La pubblicazione fu accolta con entusiasmo; immediatamente tutta la città si riempì di coccarde tricolori e dappertutto si gridava Viva H Re, Viva la Costituzione. Le dame passeggiavano in carrozza con la coccarda; si ritrovavano i tre colori verde, bianco e rosso in tutti i canti della città.
Lo svolgimento rapido degli avvenimenti rendeva gli spettatori stupefatti; e di questo stupore, di una sorta di incredulità troviamo l'eco nei dispacci del Balestrino. Les affaires ici n'ont pas marche, mais efles ont precipite; ce n'est que depuis quatre jours que le mot Constitution a été prononcé, et ce qui n'était qu'un songe il y a huit jours est devenu une réalité.
On ne pouvait pas prévoir que telle serait l'issue et le dénoue-ment de ce dràme, dont la durée a été si courte et qui se présentait d'une manière si effroyable.5)
*) Balestrino, 28 gennaio 1848. Vedi Appendice n. VE
2) Il nome del Serracaprìola parve degno della massima fiducia anche a Giu­seppe Massari, che lo ricordava leale, onesto, dì sentimenti moderati e avvezzo per il soggiorno in Francia alle istituzioni rappresentative.
3) I decreti pubblicati nel supplemento al Giornale del Regno delle Due Sicilie, n. 20, recano la data del 27 gennaio. In realtà il nuovo ministero fu creato il 28 mattina. Lo SFORZA, op. eit., 488, dice il 27 sera.
*) L'impressione generale riflessa nei giornali del tempo è descritta nell'ampio stadio citato dello Sforzo.
5) Balestrino, 29 gennaio 1848. Vedi Appendice n. VII.