Rassegna storica del Risorgimento
1830 ; CARBONERIA ; SAVOIA (CASA)
anno
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1917
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pagina
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521
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Una apologia carbonara di Casa Savoia del 1830 ffll
Disgraziatamente troppo fitte erano ancora le tenebre che avvolgevano la coscienza nazionale, perciò la rivoluzione piemontese falli al suo nascere e Cacio Felice ebbe tutto l'agio di ristabilire nei suoi Stati il potere assoluto mediante trenta mesi di occupazione austriaca.
Parallelamente in Lombardia, con le condanne del '23 e del '23, l'opera dei Federali veniva senz'altro annientata, non cosi le speranze in una pròssima riscossa, ancora in senso sabaudo, per opera particolare dei profughi più autorevoli della reazione legittimista, come ce lo attesta Pellegrino Rossi in certe sue pagine profetiche scritte il 1829, nelle quali la fede nei futuri destini del Piemonte viene energicamente confermata malgrado l'avversità degli eventi.1
11 Piemonte lia soltanto ancora una forza nazionale.* La Rivalità contro l'Austria, il sentimento che l'Italia ha bisogno della dinastia di Savoia, la cessazione delle persecuzioni, la speranza che i voti degli amici della liberta potranno un giorno realizzarsi e la condotta franca e leale del re defunto hanno conservato i legami fra il governo e la nazione, malgrado gli avvenimenti del 'SI ed anche nel cuore dei proscritti. Il Piemonte è in Italia il solo governo non istraniero ohe abbia una forza morale e materiale nel tempo stesso, giacché li piemontesi e li genovesi sono bravissimi e l'armata è bene organizzata. Il giorno in cui il. ire; del Piemonte consentirà a fare ciò ehe avrebbe di già dovuto fare nei 1814, il giorno in cui accorderà ai suoi due popoli delle istituzioni ragionevoli óve il terzo stato e la nobiltà trovino egualmente il loro posto, il giorno in cui per ciò soltanto si emanciperà dalle specfe*dii 'dipendenza antinazionale nella quale sembra essere presentemente riguardo l'Austria, in quel giorno egli consoliderà h basi del suo trono, moltiplicherà le forze dello Stato è ;attiirerà su' di sS gli sguardi e le benedizioni dell'Italia,
Glie si nobili parole rispondessero a verità e fossero ancora condivise dal fiore della emigrazione italiana, che in Londra ed in Parigi aveva accomunato le proprie sorti con: ifunj tendevano a seuov
Sul lavorio diplomatico del Piemonte con i (Gabinetti di Buffila e d'Inghilterra cùr., iit particolare: Jf.- BIANCHI. Sfoltiti, delia, Monarchia piemontese. (Votino, 1885), voi. TV", pag. 491 e eegg.- E. Mòna (Iella dipfomasìa ovropea in Italia. (Torino i05), voi; I, .pag. 4l2.é aegg*
' :l Stilla sitititaioMi poiifmti; d'Italia. Articolo tratto dalla ILivistoi francate , ti. XH (nov. 1829). {Eradottó ili italiano da E. Mirri, antica capo battaglione (Bruxelles, /fjfàftj, pag. 51. La Ideatificaxione doli'A. è dovuta allo Spadoni. Oh*. ; D. SjuHx. JW*/ centenario del proclama di Rimiri it pag. 362: in: * Ha ssegna storit-a del B-taorgunonto , inailo 1Q1
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