Rassegna storica del Risorgimento

1830 ; CARBONERIA ; SAVOIA (CASA)
anno <1917>   pagina <522>
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Senato Sòriga
tere il giogo della Santa Alleanza,1 lo conferma una preziosa quanto ignota operetta di propaganda anti austriaca, redatta senza nome-di autore, in vista degli avvenimenti del 1831, dal noto Federato lom­bardo Giuseppe Pecchio, * nella quale, con una lucidezza di veduto assai difficile a riscontrarsi in simili prodotti clandestini della no­stra letteratura politica, vengono riassunti in beli' ordine tutti i motivi per cui l'Italia doveva comporsi a nazione e ad un tempo ri­confermati i sentimenti di fiducia nel Pìemonle e in Gasa Savoia quali auspicati artefici del nostro Risorgimento.8
Lo scritto risale al 1830 e per ciò, se non erriamo, deve ritenersi come una affermazione politica del più alto significato in quanto il principio monarchico costituzionale sembrava or mai sopraffatto da correnti più internazionali di pensiero che in quel torno di tempo sta­vano elaborandosi.
Riguardo alla Unità della Penisola, il Pecchio non fa cenno, che egli circoscrive il suo dire all'Italia continentale; né ciò deve farei meraviglia quando si pensi che questo problema sia sotto forma mo­narchica che repubblicana, ancora sullo scorcio del 1847, era ritenuto come una puerilità polii ica.*
Salvo per Giuseppe Mazzini.
1 Ancora noi 1830, por i moti dell'Italia centrale, i liberali italiani auspica-vano la formazione d'un Bugno d'Italia col principe di. Carignano o il Be di Na­poli alla testa. Cfiv. F. SILVA, op. cit, pag. 89 e Giuseppe Pecchio in una sua lettera al Panizzi del 14 ottobre 1830 << Quanto al Principe di Oarignano persisto a crederlo il miglior pM alter e forse unico pis alter che abbiamo. Non posso chiamarlo con un nome più lusinghevole stante olò ohe so di ini per esperienza e per udito... (Lettere ad A. Pattinai ed. li. Pagan - Firenze 1880).
8 0r, in proposito nna sua lettera al Panizzi del 22 novembre 1829 (L. PA­GA - 0. e. pag. 79) e 0. tfaONi. Della letteratura italiana, ecc. (Milano 1858) Voi. IT, pag. 530.
8 Catechismo Italiano ad uso delle scuote, dei caffè, delle botteghe taverne, bettole e bettolini ed anche del casino dei nobili e semininort. Con ap­provarono e licenza dal sènso comune J Piladolfla per AndreaPlloteo nel* l'anno di grazia ISSO - (In 2* di 44 pagine). -
EPICJRAFE. - A In Ili pule questo barbaro dominio.
MACHIA VBItl.
.- // giardino dì natura No dot barbari non à.
* Cfr. : A. BANDOMA. L'Italia unitaria e i partiti pulitici alla vigilia del 1848r pag. 917-21, in: Bivista d'Italia , 1914,1. - Oh ShmnamiW Mazzini. (Catania, 1915), pag. 155. - B. OiASOA. L'origine del programma per Popiutom nazionale italiana. iMUano 1916), pag. 541 e sogg,