Rassegna storica del Risorgimento

GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI ; GRASSI GIUSEPPE
anno <1942>   pagina <308>
immagine non disponibile

308
Guido Bustico
H Grassi fino alla caduta del Governo napoleonico in Piemonte aveva coperto la carica di Capo di divisione della Prefettura di Torino, e contemporaneamente era condirettore del Courrier de Turin, organo tra ufficioso e ufficiale del Governo del tempo.
* * *
Sarà opportuno conoscere Fattività giornalistica di Giuseppe Grassi fra il 1807 e il 1814 anno della caduta del Governo napoleonico in Pie­monte. Abbandonato il teatro fu anche garbato attore oltre che autore prese parte alla compilazione di una Frusta Letteraria che si pubblicava in Torino nel 1797, ad imitazione della più famosa Frusta del Baretti. Pochi anni dopo lo vediamo collaborare ne' giornali poli­tici a Torino, fra cui il Courrier de Turin: egli dovette entrare a far parte della redazione del Courrier de Turin verso il 1806, che è da quest'anno che incomincia la sua collaborazione. Infatti ne' numeri 48 e 63 rispet­tivamente del 15 gennaio e deH'8 marzo 1806 si legge una recensione alle Opere varie di Evasio Leone, mentre nel n. 96 del 2 luglio di quello stesso anno si apprende come il Grassi allora impiegato alla Prefettura del Dipartimento del Po, a nome de' colleghi d'ufficio presentava, in occa­sione di festeggiamenti al prefetto del tempo, Pietro Loysel, un'iscrizione da lui stesso composta:
Quod bonum Faustumque. Eveniat Petro Loyselprovinciae ad Eridanum. Praefecto Aurea. Stellante. Aquila insignito Legum Tutori, inopum, patrono, sce-lestis iniquo Bonomia deliciis spei ornamento Lux Sacra III cai. JnL sui ab cpistolis ad honoratissima mimerà iniuncti grato annui ergo meliore lapillo . Candidimi numerant diem Qui Patri Optano - Praesidio validissimo Apponit labentem annum nestoream daturum sencctutem.
La collaborazione si fa poi sempre più assidua: a parte gli articoli che è difficile individuare per suoi quando non sono firmati, se ne incon­trano buon numero, talvolta solo firmati G., oppure per disteso G. Grassi. Suoi sono gli articoli di cronaca sull'apertura del teatro imperiale (numeri 147, 148,149,154, 155 e 157 fra il dicembre 1806 e il 31 gen­naio 1807); l'ampia e favorevole recensione all'opera della Stagi Coriarie ou l'Italie (n. 210 del 5 agosto 1807) di cui il Grassi intendeva fare un estratto ma poi vide 1' impossibilità di attuare il suo proposito, per­chè non gli riuscì di sunteggiare in poche pagine un'opera qui n'a xien d'inutile, opera che ha il merito di aver messo la letteratura degli Italiani nella sua piena luce. Un articolo di varietà sulle Raccolte