Rassegna storica del Risorgimento
GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI ; GRASSI GIUSEPPE
anno
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1942
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pagina
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309
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Giuseppe Grassi istorìografo di Gioacchino Murai 309
si legge nel n. 211 (8 agosto 1807) e ne'numeri seguenti (n. 212 del 12 agosto e n. 214 del 19 agosto) si trattiene sulle Opere di Vittorio Alfieri, voi. 7 e 8 traduzione da Virgilio, in cui sostiene che la versione dell'Al-fieri è inferiore a quella di AnnibaI Caro, Nei numeri 224, 236, 237 fa la cronaca teatrale torinese particolarmente fermandosi sul balletto U mercato europeo in Cina; sulle Rivoluzioni della Germania del Denina tratta favorevolmente nel n. 229 (10 ottobre 1807), mentre nel n. 248 (10 dicembre 1807) recensisce l'opera del Bossi Observation sur le vose que Fon conservati à Gènes sous le nom Sacro Catino, In due numeri (271 e 272) tratta a lungo della Pronea del Cesarotti che proclama le premier des litterateurs d'Italie; a cui segue nei numeri 286 e 287 rispettivamente del 27 e 30 aprile 1808, altra recensione sull'Esperimento di traduzione delVIliade di Omero di Ugo Foscolo mettendola a confronto con quella del Monti e di altri traduttori, soffermandosi sulla difficoltà di tradurre VIliade. Ma del Foscolo, che due anni prima aveva pubblicato pure in Brescia i Sepolcri non vi è accenno. Intorno ai Ritratti scritti da Isabella Teotochi Albrizzi parla a lungo nel n. 289 (7 maggio 1808) soffermandosi particolarmente sul ritratto dell'Alfieri e conchiude: Voila a mon avis ce qu'il a été écrit de plus j uste et de inieux senti sur le caractère de cette illustre auteur: le pinceau de Madame Teotochi est ferme, ses traits son vrais et tracés avec hardiesse et avec force. Plaudite, plaudite.
Nel n. 317 del 13 agosto 1808 recensisce l'opera Caratteri e pitture di moderni costumi, un poemetto in verso sciolto ch'era uscito a Torino in quello stesso anno: autore ne è in Arcadia Ermidonte Melateio, che loda nel complesso, meno lo stile che non gli pare uguale, le defaut le plus essentiel de ces ouvrages.
Coll'annata del 1809 si fanno più frequenti le relazioni intorno agli spettacoli teatrali, molti però non firmati, ma che tuttavia con ogni probabilità sono del Grassi. Colla firma o con la sola iniziale G. ve ne ha uno intorno a I Cheruschi (n. 1 del 2 gennaio e n. 2 del 4 gennaio) e un altro sul dramma lirico del Lavigna Palmerio e Claudia (u. 12 del 24 gennaio) in cui viene riportata anche la Licenza in omaggio di S. A. R. la Principessa Paolina di Francia di Paolo Luigi Raby, e ancora nel n. 165 del 2 dicembre, loda VAjo nell'imbarazzo del Giraud rappresentato al Teatro d'Angennes. Si alternano recensioni di opere più disparate: nel n. 35 del 12 marzo tratta nell'articolo Da Capo de quelques compositeurs modernes a cui risponderà nel n. 44 il Bagetti; a lungo nel n. 41 del 24 marzo si trattiene su le opere di Raimondo Montecuccoli illustrate da Ugo Foscolo e* si sofferma sul