Rassegna storica del Risorgimento

GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI ; GRASSI GIUSEPPE
anno <1942>   pagina <315>
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Giuseppe Grassi istoriografo di Gioacchino Marat 315
Ora il documento anzi i documenti che qui si pubblicano vogliono illuminare un angolo che si può dire sconosciuto della vita dèi Grassi: essi ci mostrano come egli avesse accettato l'incarico del Murat, ma poi il motivo non lo sappiamo, ma lo possiamo indovinare troncò in asso il Murat, tradendolo nelle speranze che egli aveva posto in lui, ma tradendo particolarmente il Rossétti che contava assai su l'opera sua.
Al biografo futuro del Grassi lo sciogliere la matassa; i documenti dicono la cronaca, il giudizio verrà poi. Noi facciamo opera da erudito, pubblicando il materiale documentario frammentario : verrà poi lo sto­rico a dichiararne il valore, con visione più larga, integrandolo con altro che eventualmente potrebbe venire alla luce.
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Fra gli amici torinesi del Grassi abbiam detto vi fu Giuseppe Rossetti la cui vita e l'opera è bene rapidamente richiamare.
H generale Maria Giuseppe Tommaso Rossetti, nato a Torino il 20 dicembre 1776 che ci ha lasciato quattro volumi di Memoria intorno alla sua vita e a' suoi tempi naturalizzatosi francese con ordinanza del 6 marzo fu volontario nelle milizie di Torino agli ordini de* Francesi dal 1794 al 1797. Luogotenente nella 27abrigata francese ill7 termidoro (anno 6); capitano provvisorio dello Stato Maggiore dell'Armata d'Italia al 5 fruttidoro (anno 7); confermato capitano dal Governo piemontese, e comandato al 1 reggimento Dep. Ussari piemontesi 1*8 termidoro (anno 8); quindi capitano aiutante di campo del generale Seràs al 1 fruttidoro (anno 8) e poi capitano al 26 reggimento de* Cacciatori a cavallo al 4 brumaio (anno 10). Confermato nel grado di capitano dal Governo francese il 15 germinale (anno 10), è nominato membro della Legion d'Onore il 15 giugno 1804. Prese parte quindi alle campagne del 1805 e 1806; ferito da tre colpi di lancia il 20 marzo 1805 veniva nominato capo squadrone il 27 marzo 1807, quando ricevette l'offerta di Murat (4 aprile 1807), di essere suo aiutante con decreto 25 marzo 1811. Colonnello al servizio di Napoli il 7 maggio 1811. Ma­resciallo di campo il 2 aprile 1812. Colonnello dell'Armata di Francia il 4 agosto 1812. Comandante interinale della Piazza di Napoli il 23 marzo 1813. Comandante una divisione di cavalleria il 15 marzo 1815. Luogo­tenente generale dall'8 maggio 1815 al 19 maggio 1815. Caduto il Murat fu nominato maresciallo di campo al servizio della Francia per decreto reale del 20 maggio 1818.