Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1942>   pagina <328>
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328 Romolo Quazza
Londres, qui, témoin l'affaire des soufres, ont toujours horrihleincnt coùté au Cabinet de Naples. l*
I rappresentanti dell'Austria, defla Russia e della Prussia, i quali dopo la concessione della Costituzione tenevano un contegno molto riservato, si adoperarono il più possibile a porre in guardia il Governo napoletano contro i pericoli provenienti da una mediazione tra l'isola ribelle e re Ferdinando, affidata alla sola Inghilterra. L'idea di una mediamone collettiva delle grandi potenze era caldeggiata dal Metter­meli, il quale, sicuro ormai che Guizot, impegnato in una lotta diplo­matica contro Palmerstou, avrebbe aderito pienamente al punto di vista delle Corti del Nord, si accingeva a preparare il terreno favorevole per un'azione comune di intervento in Italia. 2*
Non sfuggivano al marchese di Balestrino anche se guardava e giudicava con occhio di ministro da regime assoluto le ripercus­sioni, che la concessione della Costituzione a Napoli avrebbe suscitate negli altri Stati italiani. s) Egli la interpretava come una manifestazione della guerre sourde et contumelie mossa da lungo tempo dal Governo borbonico agli altri governi della penisola, guerra, di cui l'ultimo atto era quella foudre lancée tout à coup et inopinément à travers l'Italie. On voit les embarras qui vont surgir dans tous les pays et Fon est surtout en peine pour l'effet que ces nouvelles produiront à Rome. Le résultat électrique de la Constitution de Naples troublera tous les hommes d'ordre, qui dès aujourd'hui ne peuvent que déplorer que ce gouvernement se soit laissé réduire à cette extremité. 4)
Accanto alle acclamazioni, che avevano accompagnato la passeg-seggiata del Re, a cavallo, per via Toledo il giorno della pubblicazione della Costituzione, accanto agli applausi che avevano salutato a teatro gli attori presentatisi con la sciarpa dai colori italiani, si dovettero deplorare i gravi disordini commessi dai lazzaroni, che, approfittando del movimento generale, volevano abbandonarsi al furto e al saccheggio. La guardia di sicurezza interna, chiamata ora Guardia nazionale, aiutata
!) Anche sulla questione degli zolfi (1838-40), già più volte trattata, reca qualche nuovo documento lo studio del MOSCATI, I rapporti austro-napoletani... cit., p. 38 e sgg.
?) MOSCATI, Appunti e documenti... cit., p. 45 e p. 49, dove è riportato il dispaccio dello Schwarzenbcrg a Mettermeli del 4 febbraio 1848.
*) Il San Marzano, accusando il 5 febbraio ricevuta delle lettere contenenti le gravissime notìzie di Napoli, effetto di quelle di Sicilia, soggiungeva: In questi Stati tutto è tranquillo; si fecero però la sera del 3 ovazioni al Principe di Palaz-zolo, gridandosi sotto le sue finestre " evviva i Napoletani, viva i Siciliani , cantan­dosi inni nazionali. Vi fu eziandio la stessa sera in vari siti illuminazione dietro un invito anonimo stampato che si sparse per ogni dove. Sede cit.
*) Balestrino, 30 gennaio 1848. Vedi Appendice n. Vili.