Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1942>   pagina <346>
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346 Romolo Q uazza
et la paix dans le Royaume, le public se réjouit de le voir arriver; je croie sérieusement que depuis le cheval de bois que les malheureux Troyens ont traine dans leurs murs aux chants et aux cris d'allégresse de la population, il n'y a pas eu d'exemple d'un semblable aveuglement. *)
U conte di Collobiano, che aveva precedentemente esercitato il suo ministero presso la Corte di Russia, conservava nella sua menta­lità l'evidente impronta dell'indirizzo intellettuale e politico delle così dette potenze del nord. È facile rilevare nelle sue relazioni, insieme ad un piacevole ed arguto spirito filosofico, l'intima propensione all'ordine antico, ben inteso nelle forme savie e preveggenti di un graduale pro­gresso, dettato dall'alto e non mai imposto da tumulti popolari. Perciò, egli, mentre deplora l'indolenza amministrativa del Gabinetto napo­letano, e l'abitudine di tirare innanzi contentandosi del provvisorio, si compiace, come di uno scacco dato agl'Inglesi, per la probabile rico­stituzione, senza grandi mutamenti, del Ministero dimissionario. *)
La spinta ad una rapida ricostruzione del Ministero con un sem­plice rimaneggiamento e a nuove transazioni per risolvere la questione siciliana fu data dalla notizia degli avvenimenti di Francia, notizia, che, giungendo vaga e imprecisa, produsse un' impressione di spa­vento .3) Ne derivò subito l'idea del danno troppo patente di una troppo ostinata resistenza; così che il Re giudicò che importasse sopra ogni cosa venire il più presto a capo della questione siciliana, affinchè non vi si inserissero nuovi pericolosi elementi; e si adattò per ciò alla
J) MOSCATI, Appiatti e documenti... eh., p. 50.
2) Naturalmente con siffatti precedenti la composizione d'un nuovo Ministero è difficile, quasi impossibile; e pare che l'attuale, che ancora per mancanza d'altro rimane in funzione, ripiglierà la salma e verrà di nuovo costituito. Però dietro la dimis­sione data e ben a malincuore, convien dirlo, accettata dal Re, Sua Maestà offri la Presidenza del Consiglio al principe Cariati Spinelli e si disegnarono il conte Spinelli agli Esteri, Tignale grazia e giustizia, Saliceti interni, Winspcare guerra, Giuseppe Valle finanze. Ma pare, incominciando dal Presidente, nessuno voglia prestarsi all'ono­revole ma troppo difficile incarico e che generalmente ai desideri veder ricostruito l'antico edificio . Dal dispaccio Collobiano del 4 marzo 1848.
Nel rapporto del 3 marzo, lo Schwarzenberg scriveva: C'est le Prince Cariati qui a étó chargé de composerun Ministèro qu'il presiderai! sana portefeuille speciale. Votre Altesse connait le Prince Cariati d'ancienne date; c'est un brave bomme, mais qui a vécu éloignC de toute affaire depuis 27 ans. Il est physiquenient casse, moralement rouillé, et on ne comprend guère comment il a pu se charger d'un poids ausai pénible a supporter. D est à suppose* que le Roi cherchc un ministero libre de tout engagement et qui puisse terminer d'une fa con ou d'une autre la complica tion sicilienne, c'estàdire céder aux exigeances dn Comité de Palermo, appuyé par l'Angleterre. MOSCATI, Appuntì e documenti... cit., p. 59.
3) Le notizie di Francia ci pervengono incomplete a goccia a goccia, onde si sta per più di un verso perplessi su di quanto veramente avvenne e su di quanto ancora