Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1942>   pagina <351>
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U Governo napoletano nei primi due mesi del 1848 351
peti près 5/m ou 6/m hommes et les insurgés étaient 26/m à ce que l'on dit). Les choses se trouvaient à ce point et le General Majo était en pourparlers avec la révolte au moment que le bateau Capri partait de Palerme avec des dépéches pour le Boi. Le Capri partait de Sicile mercredi à minuit et arrivait ici jeudi soir à sept heures du soir avec ces nouvelles.
Qua pu porter aucune lettre, et c'est de vive voix que nous connaissons ces détails. Dans la soirée de mercredi Palerme était éclairée comme aux jours de féte. Les ordres les plus sévères étaient publiés contre quiconque volcrait. Les dames promenaient tranquillement dans la rue de Tolède.
Le Roi, ayant appris ces nouvelles, ordonna l'envoi à Palerme de 8 bataillons sous les ordres du General De Sauget (en tout 4000 hommes) et les six bateaux à vapeur qui les transportent partirent effeetìvement hier soir pour étre en Sicile ce matàn.
Maintenant le bruit court que les Provinces de Lecce, Avellino, et le Cilento vont étre en mouvement. Ce qu'il y a de positif c'est que Lord Napier expédia immé-diatement à Rome, à Malte et auprès de l'escadre Parker en Sardaigne; je sais qu'il tient beaucoup à ce qu'un bàtiment anglais entre dans l*Adriatique pour empécher tonte espèce d'intervent autrichien dans les États de Naples.
J'ai l'honneur...
ni.
Rapporto degli affari di Palermo quale fu consegnato al Ministro del Carretto di Balestrino il 17 gennaio 1848. l)
Dietro il proclama stampato ed affissato per tutti i cantoni di Palermo, e dietro i corrieri spediti per tutte le Provincie la mattina dei 12 Gennaro, dopo la salva dei forti al suono di molte campane apparvero grandi radunamenti di cittadini armati, i quali cominciarono a rassembrarsi nella piazza e quartiere detto di Lattarini, gridando Viva l'indipendenza italiana, Viva Pio IX, Viva la Costi­tuzione. Le strade intanto furono ingombrate da forti pattuglie di gendarmerìa, di polizia, di truppa di linea. Nello incontrarsi coi popolani questi gridavano Viva Napoli, Viva la truppa.
Cosi passarono le cose fino al mezzodì, ma aumentatesi le pattuglie, e special-. niente di cavalleria, lo attacco apparve inevitabile, di fatti il comandante di una com­pagnia di cavalleria, avendo ordinato al popolo di ritirarsi, ed i cittadini persistendo a rimanere e a gridare, fu dato l'ordine della carica. Dopo una moschetteria parziale, la cavalleria impegnatasi nelle strade fu distratta dalle persone, che dai balconi but­tavano ogni genere di masserizie. Dopo una mezza ora il fuoco manifestavasi in tutti i punti della città, la quale dopo quasi tre ore di fiero combattimento liberavasi dalla gendarmeria, dalla polizia e dalle truppe di linea; e sarebbe stata distrutta, se Scordato (capo di molti montanari scesi in Palermo il dopo pranzo) secondo le avute istruzioni, non avesse imposto ai suoi seguaci del numero circa 6000 di risparmiare il sangue dei
l) Nel dispaccio del 17 gennaio 1848, il marchese di Balestrino dice che questo rapporto fu écrìt en entier sous la dietée d'un Commandant d'un bateau a vapeur arrivé de Palermo la soirée du 16.