Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
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1942
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369
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Il Governo napoletano nei primi due mesi del 1848 369
Costituzione. Così ancora venne nominato nel nuovo Ministero Segretario per la Guerra e Marina lo stesso Generale che nell'antico sistema funzionava siccome Direttore di quel Dipartimento che in fatti era amministrato dal Re, cura coi S. M. pare non voglia rinunziare, malgrado la responsabilità ora annessavi: onde poca o niuna speranza possa ammegliorarsi l'andamento delle cose militari, quindi origine di ben. esteso e numeroso malcontento. Di tali vere sconnessioni che paralizzano od adulterano, il nuovo sistema ve ne son moltissime, e talune producono un effetto tanto più deplorabile che nulla ancora essendo organizzato, il Governo abbisognerebbe più che mai di una vera forza morale che la sola universa] confidenza potrebbe dargli, e che cosi continuando non acquisterà per certo.
La Sicilia è sempre la questione insolubile, ed è ammirabile e quasi stozzante la fredda e pacata faccia che ti fanno i Ministri allorché loro si parla di questo imbroglia -tissimo tema; si direbbe essi affatto non capiscano la situazione né di qua né di là del faro, e che davvero siano fra Scilla e Cariddi! ed è così. Stanno vedendo come se si trattasse della China.
Intanto nulla di nuovo ben positivo sullo stato relativo di quell'isola. La cittadella di Messina, forte per mare, poco lo è dal lato di terra essendo dominata dalle alture che la circondano, di cui la truppa cittadina, munita di artiglieria, si é impadronita. Del resto trasmetto qui a Vostra Eccellenza il rapporto consolare che le dirà meglio di me di che si tratti; non potendo io qui far altro che constatare l'imperizia magistrale con cui queste troppo serie vertenze son qui maneggiate. Lord Minto, vero faccendiere, è sempre in Napoli, e non si capisce come il Mediatore non abbia sin qui fatto almeno sospendere le ostilità. Abbiamo sempre in rada 3 vascelli inglesi coll'ammiraglio Parker, più una fregata ed un vapore di guerra spagnuoli giunti ieri, ed una fregata Austriaca. I Francesi soli sin qui non comparirono.
D duca di Rivas, Inviato di Spagna, ha ricevuto ieri la nomina di Ambasciatore presso questa corte, dove da alcuni anni già resideva come Ministro Plenipotenziario. Lo nomine dei diplomatici all'estero sono sin ora incomplete e solo se ne parla a mezza voce: il rimpiazzante del Principe Palazuolo sta ancora indeciso, né ben si sa se declini o no l'incarico.
Prego Vostra Eccellenza di accogliere...
XVI
Lo stesso allo stesso.
Napoli, 4 marzo 1848.
Le questioni insolubili per quanto divertano ed occupano lo spirito, imbarazzano i Governanti e li disperano. Di questo numero ed in prima linea si è la quistione Siciliana, in cui da una parte si vuole, si esige ciò che dall'altra non si pud concedere senza un vero suicidio! A questo punto letale par che ripugni hi natura, onde il Ministero tutto, che da più tempo studiava l'arduo problema, si dichiarò incompetente e chiese rispettosamente al Re di ritirarsi, al che piacque a S. M. di consentire, non però senza grave rammarico.
Qui unisco la tristissima dichiarazione con cui il Ministero si confessa vinto dalla difficoltà ed accenna una ad una le particolarità dell'imbrogliatissima circostanza,