Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; MILANO
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1942
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390
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Ersilio Michel
Notevole importanza per la storia economica presentano i tre volami contenenti uc Prospetto del commercio d'importazione esportazione e transiti a quantità e valori, per la Lombardia, durante gli anni 182729, uno per anno, e ciascuno preceduto da una relazione dell'ispettore Gio. Carlo Alfieri (ce. 127, 1929), e così le Osservazioni storicostatistico-gcografico-commcrciali sulla valle di Daone del Tiralo meridionale, compilate da Gian Antonio Nicolini nel 1839, col progetto di una società per la coltivazione di miniere di ferro (cod. 96, n. 94).
Sono da rammentarsi, in fine, 37 lettere di Giuseppe Compagnoni, degli anni 1816-32, quasi tutte indirizzate a Gio. Batta Cigola (cod. 8) e quelle, assai più numerose, 169. del conte Pompeo Litta, dirette a vari suoi corrispondenti, più specialmente a Giuseppe Molina per un periodo di trent'anni, dal 1821 al 1851 e le più di argomento erudito e letterario (cod. 15).
MANOSCRITTI DIVERSI
Sono, come già si è detto, assai numerosi e presentano una grande varietà di redazione e di contenuto. Tra quelli di data più antica sono particolarmente notevoli quelli che trattano di materia giurisdizionale, di controversie cioè fra Stato e Chiesa, o che si riferiscono al governo e all'amministrazione della Lombardia austriaca. Si possono segnalare, fra gli altri, la lettera di un Homodei, Bergamo 1 luglio 1760, relativa a spedizioni militari più specialmente all'invio di bende e filacce (segnatura: AF. XIII, 14, n. 79), l'ordine del principe Antonio Venceslao Kaunitz Rittberg concernente le fortificazioni di Mantova (AF. XIV, 12, n. 85), la lettera di Guglielmo du Tillot, primo ministro del Ducato di Parma e Piacenza, al conte Carlo di Firmian, governatore di Milano, Parma 18 ottobre 1766, relativa ad affari che interessavano i due Stati, le lettere dello stesso conte di Firmian, Milano 9 agosto 1768 all'arcivescovo della città e 24 dicembre, del medesimo anno, al colonnello Baschiera (AD. XV, 12, n. 65), ecc. ecc.
Più notevoli appariscono una raccolta di scritti vari riguardanti il giansenismo e argomenti analoghi, quasi tutti in francese, e in parte a stampa (AD. XI, 14), e tre scritti di Pietro Verri, di contenuto economico: 1) Bilancio generale del commercio dello Stato di Milano, redatto nel 1765 insieme a Angelo M. Maraviglia; per incarico ricevuto dal conte di Firmian, simile, cioè uguale, a quello già rammentato della raccolta Morbio (AE. XIII, 14); 2) Memorie d'economia pubblica dello Stato di Milano, scritte nel 1768 e presentate allo stesso governatore; 3) Progetto di una tariffa della mercanzia per lo Stato di Milano , con la data 1774 e con due tabelle a necessario corredo (AE. IX, 34).2)
Vi sono anche due volumi di Gabriele Verri, cioèleMemorie storiche politiche della Lombardia austriaca per apparecchio alla sua storia e il primo tomo della Storia della Lombardia austriaca dall'anno di Roma 1757 all'anno 1760, scritta d'incarico dell'imperatrice Maria Teresa per istruzione dell'arciduca Giuseppe (AE. XHI, 2829).
Presentano maggioro importanza, per gli anni successivi, un volume di iscrizioni in versi latini e italiani ad onore dell' imperatore Giuseppe II, in visita negli Stati dell'Impero (AE. XII, 33) e i quattro volumi degli Appuntamenti della Società Patriottica di Milano, cioè dei protocolli delle sedute dei soci, per un periodo di circa vent'anni, dal 1776, quando fu istituita, al 29 fruttidoro della Repubblica francese (15 settembre 1796). Vi sono anche i copialettere (dal 1781 all'anno IX repubblicano)
J) Non si trovano nel citato volume dell'Ottolmi.