Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; MILANO
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1942
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400
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400 . ErstU* Michel
servire ad un giornale di Londra nell'occasione che il Duca di Genova si recava in quella capitale (AF. XIII, 14, n. 7); di Luigi Carlo Farini alla moglie, D di Gaspare Fiuali a Carlo Cadorna, 1868.
Vari gli autografi di Giuseppe Garibaldi. Prima, in ordine di tempo, la lettera al comm. Puliti, Fresinone 28 maggio 1849, durante la campagna contro l'esercito borbonico. Seguono due lettere al maggiore Stefano Siccoli, Caprera 18 giugno 1859 e 9 ottobre 1865, assai brevi (AF. XIII, 14, n. 133); altre tre dell'anno 1866, di cui la prima, in data 24 aprile, alle Associazioni operaie di Genova, la seconda alla signora Virginia Dunant, di Como, 13 giugno, con la quale il generale dà facoltà di vendere gli oggetti del bazar patriottico per farne tante camicie rosse, e la terza, 4 settembre, con la quale ringrazia le signore del Comitato femminile di Milano per la camicia rossa che avevano lavorato per lui (AF. XV, 12, mi. 189-190). In fine una lettera, Caprera
11 gennaio 1870, all'amico Sartorio.
Continuando in ordine alfabetico, sono da citare la lettera di Pietro Gi annone a Carlotta Hallez, Parigi marzo 1842, inviandole alcune quartine del suo poema L'Esule, mentre essa era sul punto di partire per l'Italia (AF. XV, 12, n. 191); due lettere di Vincenzo Gioberti, l'una ad Ambrogio Cordiglia, console sardo in Napoli, Torino 11 aprile 1829, e l'altra a Domenico Barberis esule a Lione, Torino 22 aprile 1834 (AF. XIV, 23, n. 14); -) varie lettere di Pietro Giordani a diversi, gli autografi di alcune novelle di Tommaso Grossi, più una lettera ad Ottaviano Fabrizio Mossotti, Milano 7 dicembre 1851 (AF. XIH, 14, n. 12); la lettera di A. La Marmura al capitano Luigi Chi ala. Firenze 4 ottobre 1872, che contiene notizie sull'episodio di Carlo Alberto a palazzo Greppi, a Milano, il 5 agosto 1848 e sulla battaglia di Solferino; le lettere di Giacomo Leopardi allo stampatore Giuseppe Molini di Milano; del cardinale Angelo Mai al Giordani, Roma 10 agosto 1826; di Alessandro Manzoni a Ruggero Bonghi, Milano 10 novembre 1854.
Anche del Mazzini ci sono vari autografi. Precisamente: 1) lettera al prof. Baroni Roma 27 giugno 1849, cioè verso la fine dell'assedio e della Repubblica; 2) al sig.To...
12 raglia 1857; 3) foglietto con diversi appunti, la firma e la data 1858; 4) bigliettàio su carta da visita di loggia massonica ad A. R. Lacerenza, a cui dà il consiglio di iniziare il moto rivoluzionario in provincia e in Napoli, preannunziando l'aiuto di Garibaldi (1860); 5) a Francesco Crispi, s. d. (usci nell'Italia e Popolo di Genova o in altro giornale repubblicano); 6) a Galanti breve biglietto, con data di Londra 1861; 7) al maggiore Siccoli. Londra... lunedi mattina 186...; 8) nota intorno alla convenzione con la Francia per l'abbandono di Roma: 24 settembre 1864 (seguono alla firma del Mazzini, nella quarta facciata otto linee di scrittura di Federico Campanella firmate La Direzione); 9) lettera in data 22 marzo... intestata Signore che tratta di una pubblicazione di un volume composto di pensieri estratti dalle sue opere: quattro fogli di cui sette pagine scritte (AF. XV, 12, nn. 1-10); 10) ad una associazione operaia,
13 febbraio 1870 (AF. XIII, 14, nn. 131,132, 132 bis). >
Proseguendo nella rapida rassegna, appariscono meritevoli di menzione la lettera di Luigi Mercantini a Mauro Macchi, Genova 5 agosto 1858; le dodici lettere di Gio. Batta Niccolini a Rosa Poldi Trivulzio; di Nicolò Paganini a Giulio Girolamo Canestrai!
i) In data Torino 13 dicembre 1850, già pubblicata nell'Epistolario di L. C. Farini, a cura di Luigi Rava. Bologna, Zanichelli, 1914, voi. Ili, p. 394.
2) Né Pana né l'altra figurano nell'Epistolario, edizione nazionale.
*) Questi documenti mazziniani risultano nella maggior parte inediti. La prima lettera, al Baroni figura nella edizione nazionale.