Rassegna storica del Risorgimento
FLORENZI WADDINGTON MARIANNA ; MAMIANI TERENZIO ; SCHELLING FRI
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1942
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Francesco Duranti
con istanza perchè voi perfezionerete un volgarizzamento già reputato elegante e /edule, ed io emenderò e riparerò molti errori ed omissioni che sono ito discoprendo nella mia prefazione. Aspetto dunque con doppio desiderio il vostro Aristotele perchè sarà cosa beUa e dotta per sé, ed ancora mi farà ripensare al Bruno.
Mi rallegro del matrimonio di Vico *) come d'un gran bene; perchè quando si azzecca giusto e si dà in una buona e cara compagna l'uomo ha trovato mezza la beatitudine del paradiso.
Scriverò al Bonucci. 2) Intanto congratulatevi in nome mio con esso della sua bellissima e dottissima opera. Nessun fisiologo in Italia à inaino a qui temperato sì bene insieme gH sludi speculativi ed i positivi. E voi avete veduto nulla in questi anni di quello che ho messo in luce ? Ancora vi chiedo un pegno del vostro generoso perdono. Voi possedete copia di una mia Elegia stata inserita nell'albo dalla marchesa SassateUi. Farestemi grazia di farla trascrivere e poi mandarla dentro una vostra ? Mi spiace di perdere quella poesia e per me è come perduta non me ne rimanendo né copia, né bozza, né nulla.
Saluti affettuosi e riconoscenti al figliuolo e al Signor Evelino. 3)
Addio, il tutto vostro ed obbligato in perpetuo
Terenzio Mamiani.
L'amicizia che il conte Mamiani aveva contratto con la marchesa Marianna Flo-renzi continuò inalterata nella reciproca stima e nel reciproco rapporto di cultura fino alla morte di questa nel 1870. Fu una relazione di cui andarono entrambi orgoglio: comuni avevano ideali morali, sociali e politici, comuni erano le aspirazioni di indipendenza italiana; vollero accomunare i loro nomi gloriosi e celebrati nella pubblicazione di un libro di non piccolo momento nella storia della cultura, col deliberato proposito che la cultura .italiana dovesse nelle varie e nazionali culture europee ritrovare i propri motivi e insieme con esse riprendere il suo posto di civiltà e di urna TI ita, coll'intenzione di far conoscere ai nostri compatriotti quanta sapienza ha trovato un grande filosofo oltramontano ne' libri di un nostro antico pensatore. Di questa benemerenza culturale e nazionale di Marianna Florenzi e di Terenzio Mamiani abbiamo voluto dar saggio.
FRANCESCO DURANTI
1) Lodovico Florenzi, figlio della marchesa, sposatosi colla contessa Margherita Mcmconi.
2) Francesco Bonucci (nato in Perugia il 16 settembre 1826, morto il 14 marzo 1869). Ebbe a maestri il Bonazzi ed il Marchesi, si laureò giovanissimo in medicina e si dedicò tutto, con particolare fortuna, allo studio delle malattie psichiatriche. Diresse poi per quasi dieci anni il Manicomio di Perugia che per la sua opera divenne uno dei piò rinomati d'Italia. Buon filosofo, elegante e robusto scrittore lasciò numerosi volumi a stampa: il libro suo piò famoso è il Sommario di fisiologia dell*uomo edito nel 1859 o tradotto in numerose lingue europee* Il libro di cui fa cenno il Mamiani in questa lettera deve essere Fisiologia e patologia dell'amimi umana (Cocchi, Firenze, 1852). Fu insignito il Bonucci di molte onorificenze italiane e straniere ed associato a molte Accademie. Alla sua morte scienziati illustri di tutto 11 mondo tesserono la sua biografia negli annuari scientifici.
3) Evelino Wadington, secondo marito della marchesa Florenzi.