Rassegna storica del Risorgimento
FLORENZI WADDINGTON MARIANNA ; MAMIANI TERENZIO ; SCHELLING FRI
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1942
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436
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436 Libri e periodici
delle Arti belle, non solo ai era formato una pregevole collezione di bozzetti, paesaggi, ritratti di pittori dcll'800, molti della scuola toscana, ma era intimo di artisti di grido come lo scultore Gatteschi e Pucciuol li che ne frequentarono la casa e la famiglia. Fu scrittore schietto e sostanzioso, quando non si abbandonò alla lusinga di gucrrazzeggiare: lasciò, oltre notevoli comparse giuridiche, le Memorie, già citate, le Illustrazioni delle Feste aretine del 1847 e le Monografie sulla Sistemazione idraulica della Val di Chiana.
Con R. decreto del 25 novembre 1883 gli era stata conferita la dignità senatoriale, quando era prossimo all'ottantesimo anno di età; un po' tardivamente invero, ma forse perchè egli non aveva mai brigato per conseguirla.
Questo, in breve, è quel che ci narra il Savelli nel suo denso lavoro, ricco di particolari o ignorati o poco conosciuti, condotto su testimonianze rigorosamente controllate, scrìtto con appassionato fervore; nel quale chi d'ora in poi vorrà trattare del periodo dal 1847 al 1859 in Toscana, e anche in Italia, troverà indubbiamente una guida preziosa e sicura. W UJ Mnro CIRAVEGNA
PAOLO GALLI e ALFONSO LAZZARI, J conti Tampiert di Faenza; Faenza, Lega* 1941, in 8, pp. 128 con 12 tavole. F. e
La classe medica italiana ha una nobile tradizione: ama la storia. E non di rado questi medici che amano la storia la comprendono a meraviglia, giacché cercano in quella non la soddisfazione di mere curiosità, ma la conoscenza di un passato che è ragione del presente e che nel presente ha ima rinnovata esemplificazione. Essi studiano cioè nei casi della storia i casi della vita, ed intendono cosi la storia come scienza della vita.
A tale categoria di medici è appartenuto il defunto dottor Paolo Galli, pediatra di grandemente e di grande cuore, al quale dobbiamo varie monografie di argomento storico. Questa che l'amico suo ed antico condiscepolo prof. Lazzari, ha ora amorevolmente ed intelligentemente curato per la stampa, è appunto l'ultima fatica del dottor Galli: una amorosa ed appassionata fatica che la morte ha troncato quando già bastante materiale era stato raccolto e le pagine cominciavano a fiorire sotto la penna molto garbata.
I conti Tampieri di Faenza non sono certamente un argomento di primo piano; ma tuttavia rappresentano qualche cosa che supera l'interesse di una città ed anche di una regione, in quanto sono esistiti rapporti fra i Tampieri e Luigi I re di Baviera, e in quanto nella loro casa ha trovato ospitalità il Byron e Giuseppe Garibaldi. Ne il nome dei Tampieri è ignoto a quanti studiano la cospirazione romagnola e l'azione rivoluzionaria compiuta per l'unità della patria.
Vicende e rapporti di questa nobile famiglia ora estinta sono stati esaminati con grande cura, e a seguito di attente ricerche fatte in archivi nazionali ed esteri; e ne è nata così una narrazione chiara, ben documentata, stilisticamente sobria e piacevole.
Pertanto questa monografia edita in veste signorile per volontà della Vedova del dott. Galli che ha cosi onorato ancora una volta la sua memoria merita veramente segnalazione e plauso. PIERO ZAMA
PAOLO ROMANO, Silvio Spaventa* Biografia politica', Bari, Laterza, 1942, in 8, pp. 348. L. 35.
Studiare una figura, una personalità, che abbia avuto netta costruzione dell'unità italiana una parte se non essenziale per lo meno assai valida, significa al tempo stesso, oltre la delineazione di un ritratto, lo spunto all'esame di tutti i movimenti che da essa hanno avuto l'avvio per l'azione e quelli che ne hanno sollecitato o solo delimitato la vita politica.
Per Silvio Spaventa significa il lavoro di quel tipico moderatismo di destra, che, irrobustitosi nel momento più duro della lotta, olla fino di questa veniva a sfaldarsi per Ben noti motivi parlamentari, sociali e spirituali.