Rassegna storica del Risorgimento

FLORENZI WADDINGTON MARIANNA ; MAMIANI TERENZIO ; SCHELLING FRI
anno <1942>   pagina <444>
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444 Libri e periodici
FILIPPI (NICCOLÒ) - V.n. 59.
FORESTI (GIOVAN BATTISTA).
25. PIETRO PEDROTTI, Una lettera di G. B. Foresti al barone G. C. Moli, estr. da
Studi trentini di scienze Storiche, a. XXII (1941), n. 3, pp. 7. La lettera del 23 ottobre 1832, riguarda le pratiche di liquidazione delle pro­prietà del Re di Roma, pratiche affidate da Maria Luisa al Foresti.
FOSCOLO (UGO).
26. BARTOLOMEO MIRABELLA, Il Foscolo direttore del Genio democratico, estr. da
Rassegna italiana, ottobre 1941, pp. 12.
Esame del pensiero politico ed economico del Foscolo, attraverso le pagine del Genio democratico.
FRANCIA - V. n. 3, 5, 6, 13, 20, 37, 43.
GARIBALDI (GIUSEPPE).
27. ARTURO CODIGNOLA, Garibaldi verso il secondo esilio, estr. da Genova, a. XXII
(1942), u. 2, pp. 6. Le vicende dell'arresto di Garibaldi e l'atteggiamento del Governo piemon­tese dell'epoca, sono narrate colla scorta del recente volume di C. De Biase. V. n. 47.
GARIBALDINI.
28. Garibaldini sul mare, Genova, Soc. anon. a Garibaldi, 1941, in 8, pp. 83.
Veloci biografie, non prive di inesattezze, di Nino Bfario, Luciano Manara, Agostino Bertani e Rosolino Pilo. V. n. 38.
GERMANIA - V. n. 17.
GIACOBINISMO - V. n. 55.
GIAPPONE -V.n. 17.
GIOBERTI (VINCENZO) - V. n. 44, 54.
GIOIA (MELCHIORRE) - V. . 53.
GIORNALISMO - V. n. 26, 63.
GIUSTI (GIUSEPPE).
29. GAETANO BONIFACIO, Amicizie livornesi di Giuseppe Giusti, estr. da Libami
Civita, a. XIV (1941), n. 1-3, pp. 38. Con molto garbo e con ricca documentazione l'A. segue i diversi contatti che il Giusti ebbe con persone di Livorno, e le pubblicazioni che egli fece nella città tirrenica.
GIUSITNIAN RECANATT (GIACOMO) - V. n. 6. GORIZIA - V. n. 38.
GUERRA MONDIALE 1914-1918.
30. MARIO TOSCANO, Jl principio della libertà dei mari alla conferenza della pace di
Parigi, estr. da Rivista di studi politici internazionali, a. Vili (1941), n. 4,
pp. 68. L'A. segue l'atteggiamento dei diversi paesi in lotta, di fronte al secondo dei 14 punti di Wilson, dulia sua enunciazione alla fine della conferenza della pace indicando nell'Inghilterra la maggiore responsabile del fallimento del pro­getto americano.