Rassegna storica del Risorgimento

FLORENZI WADDINGTON MARIANNA ; MAMIANI TERENZIO ; SCHELLING FRI
anno <1942>   pagina <451>
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VITA DELL'ISTITUTO
LAPIDI STORICHE. Per evitare il ripeterai di inconvenienti accaduti recentemente, ai porta a conoscenza di tutti i Comitati dell* Istituto che, in seguito ad intervento della Giunta Centrale per gli Studi Storici, il Ministero dell'Interno, su richiesta di quello della Educazione Nazionale, ha disposto che qualora, per qualsiasi motivo, venga ritenuto necessario di rimuovere o spostare lapidi o manu­fatti riferentisi comunque ad episodi della nostra storia o alla vita di grandi figure di Italiani, debba, in ogni caso, essere preventivamente presentata motivata proposta al Ministero della Educazione Nazionale, il quale la esaminerà sentito il parere degli organi tecnici.
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ASCOLI PICENO. - L'attività svolta dalla Presidenza del Comitato ha giovato a mantenere nelle proprie file i soci antichi e a procurarne di nuovi. Il numero degli iscritti è attualmente di 45.
Su proposta del socio Alceo Speranza la Presidenza ha svolto pratiche presso il Commissario prefettizio di Grottammare per conseguire la rettifica dell'epigrafe col­locata sul muro sud occidentale del Palazzo Laureati, che ospitò Vittorio Emanuele H. Quivi l'Augusto Sovrano, il 12 ottobre 1860, accoglieva i notabili napoletani che lo invitavano ad affrettarsi a condurre l'esercito liberatore nel crollante regno bor­bonico le cui popolazioni ansiose di unirsi alla monarchia nazionale Lui e successori volevano Re della grande patria redenta. L'iscrizione diceva invece erroneamente che con la corona di Napoli gli era stata offerta la corona d'Italia. La modificazione, la quale meglio risponde al valore ed al significato storico dell'incontro, è stata ottenuta.
Il socio Vincenzo Farina sta esaminando le carte e i documenti del colonnello garibaldino Candido Augusto Vecchi; il socio Fernando Barbini ha condotto diligenti ricerche sui caduti ascolani nella difesa di Roma dal 1849 al 1860. U socio Alceo Spe­ranza si è occupato dell'azione dei Marchigiani nelle relazioni tra l'Italia e l'Albania, mettendo in giusta luce 0 generoso tentativo della legione picena, la quale, nel 1911 voleva effettuare, con a capo il generale Ricciotti Garibaldi, una spedizione in Alba­nia in soccorso di quelle popolazioni.
Altri soci hanno illustrato le locali memorie patrie con diversi articoli su giornali.
La Consulta risulta attualmente cosi composta: dott. prof. Mario Battistrada, R. Provveditore agli Studi, presidente; dott. prof. Francesco Manarcsi, vice presidente; dott. prof. Giuseppe Angelini Rota, dott. prof. Aurelio Alunno, dott. prof. Adelelmo Pìntucci, dott. prof. Gaspare Morello, consultori; dott. prof. Everisto Moretti, segretario.
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BARI. La Gazzetta del Mezzogiorno del 29 marzo 1942 così dà notizia della conferenza del prof. Quacquarelli:
a Ieri, nel salone del Circolo del Littorio, alla presenza delle autorità e di un folto pubblico, ha avuto luogo l'annunziata conferenza del prof. Quacquarelli intorno agli Studi del Risorgimento negli ultimi venti anni.
Dopo brevi parole del Presidente del Comitato di Bari del R. Istituto per la Sto­na del Risorgimento, prof. Petraglione, circa l'attività del Comitato stesso, il professor