Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; MILANO
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1942
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Verbali e diari, ecc.
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Lombardia 350.00 e 40 pezzi d'artiglieria, soggiungendo che non potevano arrivare alla frontiera dopo 4 giorni [I e IH].
[Militari arrivati da Treviglio] Si battono a Porta Tosa; raccomandasi ai nostri [che] si battono fortunati. Si ajutino e vinceremo [I].
Porta Tosa è aperta con giubilo generale. I cannoni dei nemici non fecero né potè* vano far fuoco. Bossi Giuseppe fl].à)
Il Comitato di sussistenza domanda che l'Arcivescovo scriva ai Parroci invitandoli a venire in soccorso dei bisognosi ed avvisando che sussiste un Comitato di Sussistenza [I e IH].
Il Duca Scotti offre danari danari, sussistenza, viveri a favore della patria, e quanto possa occorrere [I e III).
Volpi Pietro dice che a Porta Tosa abbisogna di qualche cannone per prendere ed aprire la Porta, imperocché i Tedeschi con cannoni fecero allontanare i nostri che erano quasi vittoriosi T.
Luigi Mainerà protesta che non gli sia stato rilasciato il proprio nipote Cadetto di S. Celso, pel titolo che, sendo cadetto imperiale, si ritiene mantenuto dall'Imperatore [I e III].
Il Marchese Giorgio Trivulzio a S. Cebo fu ferito, mentre sotto bandiera bianca accompagnava un parlamentario. De Lorenzi che pure era parlamentario, venne ferito. Tutti e due sono in salvezza di vita [I e III].
Consiglio di guerra. Immenso valore dei nostri: il nemico co1 suoi cannoni si ritira dai Dazio di Porta Tosa verso Porta Romana. Che i nostri occupino le case ove era trincerato il nemico e lo sbocco di quella situazione è assicurato [I e IH].
Il Castello tutto tranquillo [Ij.
La gente di servizio del Duca Scotti si portarono valorosamente al Genio, al Marino e a S. Filippo [IJ.
Ercole Beltrami notifica che il Palazzo del Governo è occupato dai nostri, ed ha bisogno di rinforzi [I e IDI).
Carlo Cattaneo riferisce che un Beltrami inonzista aveva carri per fare barricate. Egli procacciò che se ne potesse fare una verso casa Martinelli in Cittadella. Giunto alla Dogana fece un buco nel muro e penetrò fino al Dazio. De* giovanotti, praticata una barricata, si spinsero innanzi. La città è aperta se si trova la chiave del cancello. La Dogana è in comunicazione [I e III].
Il Conte Vitaliano Borromeo notifica che le truppe cui si accenna qui sopra [che secondo precedente annotazione sarebbero arrivate verso Porta Ticinese], e che si a wanzano verso la città sono corpi franchi di Vigevano e Martora raccolti in piccolo drappello. Ore 4 '/2 [I e HI].
Giovanni Moroni progetta la presa di Porta Romana. Indirizzato al Comitato di difesa e guerra [IJ.
Al Telegrafo del Duomo si vedono truppe che si approssimano alla città. Ore 5
P e HIJ.
A Sant'Eufemia i soldati travestiti di prete danno fuoco alle barricate [I].
Ore 7 x/. Il Cavalier Paladini, direttore della Gasa di Correzione, notìfica: In questo momento Bono informato che in questa notte gli austriaci abbandoneranno
1) Nel margine a sinistra sono un punto interrogativo ed uno ammirativo. *) È, evidentemente, il nome dell* informatore.