Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; MILANO
anno <1942>   pagina <477>
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Verbali diari, eee. 477
4. Lettera al Tenente Maresciallo Rivoira perchè ponga a disposizione del Governo la gendarmerìa (recapitato; si attende la risposta).
5. D [decreto] proposto dal popolo ed approvato dal Governo, con ordini di stamparlo.
6. Avviso pervenuto da Bergamo in copia che s'inserirà nella Gazzetta.
7. Giorgio Clerici annuncia il taglio della postale e laterale di Lodi, distratta quella dello Stelvio e Valtellina, minato il ponte di Lecco (?), ad opera degli Italiani dei diversi paesi.
8. Il Deputato della provincia di Cremona Luigi Tentolini ed un altro cittadino cremonese, Carlo Simoni, vengono a partecipare gli avvenimenti della provincia, come dal processo verbale depositato negli atti del Comitato. Viene a chiedere istruzioni per regolarsi di conformità. Si sta compilando il progetto di comunicazione a tutte le Provincie, che ben presto sarà comunicato. Gli si rimette un lasciapassare.
9. Il cittadino Susani Benedetto annunzia che il 18, dopo dimostrazioni di gioia per gli avvenimenti di Vienna, la troppa fraternizzò colla popolazione, il 19 dubitossi di tradimento del militare; su le pratiche del Vescovo e le domande della popolazione fu promessa la istituzione della Guardia civica e la consegna di 4 mille fucili: si è subito stabilito un Comitato per regolare il moto popolare.
10. Relazione del cittadino Cesare Poggi sulle rimostranze dei danni che fanno gli sbandati, militari. (Al Comitato della sussistenza perchè pensi al bisogno della panif [icazione] per l'aumento della popolazione in città; indi al comitato delle Armi.
11. Il cittad. latta annunzia che il cittad. Stampa radunerà tutti i pratici dell'artiglieria che si trovano in Milano e ne avrà oggi pronto buon numero.
12. L*Amm[imstrazione] Dir[ezione] dei RR. PP. Elemosinieri domanda istru­zioni. La si autorizza a procedere come per il passato, dando il danaro alle Parrocchie in luogo di spiccar mandati alla Cassa.
13. La Commis[sione] dell'Ospedale Militare dì S. Ambrogio che ha in corso l'ap­palto delle somministrazioni, domanda se sia garantito l'appaltatore per la .continua­zione del contratto. La si autorizza, ma a conto nuovo.
14. Proposta la nomina del cittad. Lechi a Generale della Guardia Civica in via provvisoria, e del cav. Borsini (?) a Comandante dello Stato Maggiore. Non accettasi: si supplisce con n. 48.
15. Il cittad. Dolini (o Dolcini) fa presente che si proporrebbe di chiamare in Milano in ostaggio l'Arciduca Sigismondo che dicesi detenuto a Bergamo dai cittadini.
16. Rapporto del cittad. Negri della presa della Casa di correzione, dell'Ergastolo, della Zecca e del Dazio di Porta Nuova. (Agli atti).
17. Il citt. Lagnati domanda la proroga della scadenza delle cambiali.
18. Avviso che parte la corriera per Genova, per cui mezzo si manda una rac­colta di atti del Governo provvisorio.
19. Si manda al Comitato di sicurezza l'avviso che fu arrestato il Commissario Villata, con ordine che aia rilasciato.
20 Il Sig. Cambiexi piemontese comunica una lettera del 21 marzo del Barone Turi di Vigevano* in cui è detto dell'arrivo dei Piemontesi in soccorso nostro.
21. Incaricato l'Aggiunto Guaita di salvare le carte delTex-Delcgazione Prove,.
22. Si domanda se qualcuno ho autorizzato Filippo Villani ad organizzare ed armare l'ex-Guardia di Finanza. Si dirige al Comitato di pubblica difesa e guerra.
23. L'cx-camsiglierc Decio si presenta al Gov. Prow0., ed offre i suoi servigi. Gli viene attestata la gratitudine del Governo.