Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; MILANO
anno
<
1942
>
pagina
<
481
>
Verbali e diari, ecc.
481
mezzi termini, diplomatici alla vecchia. Pareto autorizzò Susan! ad andar dal Lamarmora ad affrettare la partenza d'un corpo di bersaglieri. Ma non fu tenuta la parola. -Colloqui! con Lamarmora: il martedì i bersaglieri partirono. '-Moto in Torino favorevole a* Lombardi; altro moto promosso da gente paurosa. D moto favorevole prevalse. Messi dei Comitati dalla linea di confine;molto esagerati: ragguagli. -D'Adda rinfocava tutti. Voce d'una protesta ingl ese. Pareto disse ch'era un'óbbjezione, non una protesta. IL'ambasciatore inglese smentì la non protesta. Ieri D'Adda domandò autorizzazione di dar munizioni sulla funzione chi ne volesse. Una staffetta di Novara recò i primi proclami del Governo provvisorio: D'Adda li lesse in piazza: minacele della repubblica a Milano, a Torino, a Genova: a questo Castagneto e il Re si mossero: fu assicurata la partenza di 30 mila uomini, comandati dal Re in persona. Autorizzazione di domandar munizioni a Novara. D'Adda domanda carattere ufficiale; H Re nei dispacci diceva di dare le munizioni e D'Adda che ne poteva comperare. Castagneto promise a nome del re: 1 che il re aveva deciso d'intervenire immediatamente, in un giorno, o in un giorno e mezzo, se* insorgesse Modena, fra 3 giorni al più tardi, raccolti 15 mila uomini, in ogni caso. D'Adda riparti per Torino, Susani venne a Milano.
67. Il Sig. Giulini riferisce d'aver ricevuto 600 genovesi, dolenti d* essere arrivati tardi, animatissimi: solennità dell'accoglimento.
68. Il Ricevitore di Finanza Cortinori e il controllore Gessati riferiscono la giacenza di L. 4190 per esigenze di dazio in Porta Vercellina. Rapporto di altro ricevitore, cioè del Posto dell'Arco della Pace.
69. La Direzione delle Poste accompagna i pieghi officiosi dei passati giorni fuori di Porta Comasina.
70. Il direttore provvisorio della Casa di Correzione risponde al decreto d'oggi, domandando l'autorizzazione a ritenere altri impiegati della Casa.
71. Rapporto della Guardia Civica di Cassano d'Adda, che vi san prigionieri un ufficiale e quattro soldati.
72. R sig. Cer mischi fa conoscere che a Cremona circa 3 mila soldati italiani con 6 pezzi d'artiglieria si sono pronunciata per la causa italiana, e domandano capi. Tale notizia è del giorno 22 alle 4 pomcrid. AU'Oglio 2 mila croati, dicesi, si accampano, e se ne aspettano altri 4 mila. Al Comitato di guerra per le pronte provvidenze,
73. Le Ricevitorie di finanza Ticinese e di Porta Lodovica fanno conoscere la somma giacente per esazioni del dazio consumo. Idem il Ricevitore di Porta Vicentina. Idem il Ricevitore di Finanza a Porta Romana. Idem Porta Nuova.
75. 1) Il sig. Dubini riferisce il numero di morti e feriti raccolti nello Spedai Maggiore, tra' quali 20 soldati. Al Comitato di Sanità.
76. Domanda d'avviso delle persone mancanti, Al Comitato Sanità.
77. Il cittad. Possenti chiede sia raso il Castello. Al Comitato Guerra
78. Rapporto dell'occupazione della Polveriera di Laminate e consegna alla Deputazione Comunale. - Al Comitato Guerra, riservandosi di rispondere per parte
del Governo.
79. I Deputati di Mclzo mandano, accompagnato da guardie, un messo... *) e
chiedono polvere. - Al Comitato Guerra.
80. I capi della Guardia Civica di Genova ai presentano. Il Conte Casati li ringrazia del generoso impeto e del valido ajuto recalo per conquistare un'Italia ima.
1) Il numero 74 manca nell'autografo, a) Parola indecifrabile.