Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; MILANO
anno <1942>   pagina <483>
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Verbali e di-uri, ecc.
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colle Autorità: gli officiali furono chiamati a un consiglio, costretti a firmare un ordine di deporre le armi: fatti prigionieri: attaccatasi mi i soldati al capitano a cui si fecero larghe promesse e guarentigie: vestiti in borghese affratellati: tutti gli ufficiali e i soldati del Geppert sono trattenuti: si pensa a formare una guardia particolare. La linea dall'Adda a Cassano è tutta libera - 800 croati erano verso l'Adda: 200 al ponte di S. Pietro, 400 a Brescia. I valligiani gli hanno battuti su più punti: devastazioni in qualche luoghi (sic): a Como i croati sono sulle barche, e tutto è in mano del Municipio.
Su di un messo foglio unirò, di altra mano. l)
Oggi ad un'ora pomeridiana entro in Milano dalla porta del Sempiane un corpo regolare di circa 1000 soldati sardi. Pioveva a dirotto; ma, ciò nonostante, il popolo di Milano accorre festante, in atto modesto e sicuro. Erasi già prima inviata all'in­contro di quelle truppe tutta la nostra Guardia civica, Tinnita in plotoni sotto il Co­mando de' suoi capi; ed essa presentò a Milano quel volontario soccorso di cento parti d'Italia già Ubera ad una altra parte appena liberata dal comune, dal vero oppressore. Appena apparvero le truppe sarde, il popolo gridò: " Viva Italia, vivano i Sardi; vivano i Piemontesi , ed essi rispondevano: " Viva i prodi Lombardi, speriamo di fare anche noi altrettanto . E queste erano, per una parte, parole di verità, possiamo dirlo senza vantarci e con tntta la schiettezza d'uomini liberi; per l'altra parte erano una promessa di sicura vittoria, fatta senza jattanza o vanitose minacce. Accompagnati da quel grido, le truppe piemontesi si schieravano in bella linea sulla piazza e furono accolte dal nostro generale in capo; quindi si ritiravano a' quartieri disposti per loro. Quanta differenza in pochi giorni ! ? In quei stessi locali abitavano prima i nostri nemici, adesso i nostri fratelli italiani impazienti di misurarsi con loro.
1) SI veda per questo la premessa a questa pubblicatone.