Rassegna storica del Risorgimento
CORTESE FRANCESCO
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1942
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Ettore Fabietti
sulPawenirc è prudente per tm giovane tenersi in quella saggia temperanza d'idee* che può benìssimo combinarsi col ' decoro e col progresso, mentre gli assicura nei tempi di possibili strettezze un tenor di vita riservato, ma rispettabile. Non v'è nulla che scompagini l'esistenza di cln non è preparato a queste transizioni, quanto gli inattesi cangiamenti di fortuna... Se non avete un capitale di buon giudizio, di buona riputazione, di coraggio e di risorse proprio vostre, vi perdete per sempre, o se vi salvate alla meglio e per il momento, non saprete rimettervi in cammino con la speranza di poter ricostruire il vostro avvenire.
Solo l'uomo onesto e saggio può sempre provvedere a se stesso e non perdersi mai, qualora ben inteso non sia un pusillanime, inetto a fare uso de1 suoi mezzi per soverchia modestia o viltà...
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I due passi più difficili e importanti della vita sono la scelta di una professione e quella di una moglie* Nella prima io sono stato libero, ed bo lasciato la stessa libertà a' miei figli. Credo non vi sia un passo più falsò di quello dei genitori che vogliono decidere di proprio arbitrio su quale via deve mettersi il loro figlio: può venire il giorno in cui egli abbia a maledire le cause che lo indussero a prendere una strada diversa da quella delle proprie inclinazioni. È debito della saviezza dei padri intuire le tendenze dei figli durante la loro prima educazione, che coincide coi loro pruni studi. Fortunatamente io non ho avuto da occuparmi gran che di questa importante faccenda, perchè ebbi la sorte assai rara di sposarmi a una donna di una intelligenza, di una operosità, di un cuore che hanno fatto di lei uno dei più begli esempi della vera madre di famiglia. Ve ne fossero molte di queste donne in Italia !....
Miei cari figli, che leggete queste povere pagine, se con l'esperienza che acquisterete vivendo comprenderete la fortuna che il Cielo vi largì dandovi una bnona e savia madre, saprete quanto valga un tale tesoro e quanto importi cercarne o educarne uno simile quando farete famiglia. Mentre ella vi portò in grembo non ebbe altro pensiero che per voi; vi nutrì del proprio latte e si astenne da ogni cosa che potesse o scemarvelo o alterarlo; vi accudì sola, senza bisogno di soccorsi mercenari; ebbe sempre in pensiero e in atto il grande principio mens sana ire corpore sano, e nella vostra seconda infanzia non attese che a fortificarvi fisicamente e a indirizzare il vostro intelletto. Non prima dei 6 o 7 anni incominciò ad esercitarvi nello studio, educando prima se stessa per essere una buona istitutrice. Ciò che non sapeva imparò: si fece piccoli testi, che ancora conservo, e graduò i suoi insegnamenti commisurandoli alla vostra capacità intellettuale; e dove le sue cognizioni non arrivavano trovò maestri per farvi progredire, come nella musica e nella lingua inglese.
Una donna simile, che fece tutto ciò in mezzo alla continua instabilità della vita domestica, alla mutevole residenza della famiglia e alla precarietà delle nostre condizioni economiche, e una donna più singolare che rara. Parlando di lei, cari figli, intendo presentarvi il tipo della vostra futura compagna, e alle mie figlie l'esempio da imitare, andando spose.
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Nella vita si contraggono relazioni d'amicizia anche senza cercarle; ma le vere, durevoli e pure amicizie sono quelle dell'età giovanile, quando il cuore è schietto, non ancora violentato ne' suoi naturali sentimenti da ambizioni, da interessi, da