Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA (CASA) ; STORIOGRAFIA
anno <1942>   pagina <569>
immagine non disponibile

LIBRI E PERIODICI
t
ALBERTO M. GHISALBERTI, Introduzione alla Storia del Risorgimento; Roma, Cremonese, 1942-XX, in 8, pp. 242. L. 28.
Visione complessa ed ordinata degli studi intorno al Risorgimento definito nei suoi limiti e nel suo concetto: esame ragionato di quel periodo storico come campo di ricerca, come fatica di contemporanei verso una più ricca e più schietta cogni­zione: ecco ciò che il volume sostanzialmente ci offre.
Esso non va pertanto identificato con una delle consuete guide bibliografiche, anche se la bibliografia vi trova larghissimo posto ed ordinatissima esposizione. Non va confuso con una trattazione che si preoccupi soltanto di fissare i caratteri, le forme ed il valore ideologico del Risorgimento, anche se tali questioni "trovano implicito riconoscimento ed adeguate soluzioni. E non va nemmeno considerato come un esame critico intorno ai risultati che si sono raggiunti nel campo della storiografia risorgimentista, anche se di necessità vengono chiarite posizioni, ed espressi giudizi con obiettiva franchezza e con sobrietà.
Qnesto libro è in primo luogo un'onesta e nobile esperienza di scuoia te di stu­dio, fatta da chi ama sinceramente la scuola e lo studio e li pone sul piano stesso della vita: un'esperienza che, lungi dal diventare un segreto geloso, viene candida­mente e coraggiosamente rivelata al pubblico, perchè possa trarne quel tanto che gli giovi, e perchè ciascuno possa camminare lungo una strada dove non tanto facile è segnare le prime orme e proseguire senza avvilimenti o senza sbandamenti.
L'A. scrivendo ha avuto idealmente davanti a sé dei giovani nuovi agli studi o appena iniziati; e a'quelli si è offerto per introdurli. Ma noi possiamo assicurare che questa introduzione giova altresì agli iniziati, perchè li conduce a rielaborare, a riordinare, a precisare, a vedere rapporti nuovi in questa complessa storiografia dove ebbero posto cosi diversi orientamenti e così' disparate valutazioni, è dove discussioni vivissime non mancano e non mancheranno nemmeno in avvenire.
Inoltre l'A. ha portato nella trattazione dell'argomento qnel tormento di ricerca-, quell'ardore di cui egli stesso si anima nella cattedra e fuori, per cui queste pagine che nacquero sulla cattedra e possono essere lette dalla cattedra, nulla proprio nulla hanno di freddamente cattedratico, e piuttosto sono un incitamento a lavorare con fede, un invito fraterno a rivolgersi al più recente e più luminoso periodo della nostra vita nazionale, nella certezza di trovare in una più luminosa e più ampia conoscenza di quello, la più alta concezione del nostro destino.
libro dunque di fede oltreché di dottrina ; libro che parla all'intelletto, ma anche all'anima. Momenti di vivacità, pagine soffuse di sorrisi o di fugaci ironie, sono altrettante testimonianze aperte di quella umanità con cui l'A. ha trattato rargomento. PH-RO ZAMA
GIOVATOVI CALO, Dall' Umanesimo alla Scuola del Lavoro; Firenze, Sansoni, 1940-XIX, voli. 2, in 8, pp. 294 228. L. 16.
Questa non è una storia dell'educazione nel senso preciso dei termini, ma è ima, serie dì saggi e di studi che, segnati nell'ordine cronologico e rivolti a momenti ed a personaggi di primaria importanza valgono in realtà a darci ampia cognizione sui vari argomenti trattati, ma anche a porci sotto gli occhi una vera e propria visione storica che va appunto dall'Umanesimo ai giorni nostri.
A creare un simile panorama che è (piasi senza soluzione di continuità, è valsa non solo la scelta degli argomenti, ma anche il legame esistente di per se stesso fra l'uno e l'altro: legame che l'A. ha sentito e mosso in evidenza, quasi che fosse partito dal proposito di scrivere i capitoli di una storia.