Rassegna storica del Risorgimento
SAVOIA (CASA) ; STORIOGRAFIA
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1942
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606
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Vita dell'Istituto
In occasione della celebrazione del centenario dell'inaugurazione della ferrovia Padova-Mestre, l'ing. Fabbri Colabich ha pubblicato un interessante opuscolo sull' argomento.
U prof. Bettini ha riferito successivamente sul dono fatto dalla famiglia Coletti di importanti cimeli e autografi ed ha annunciato il suo proposito di iniziare quanto prima il catalogo sistematico di tutti i documenti e oggetti della Sezione Risorgi-mento del Museo Civico.
Dopo gli accordi per l'azione da svolgersi nei prossimi mesi, la seduta è stata tolta
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VENEZIA. Il 14 maggio u. s. .si è svolta nella Galleria Internazionale d'Arte Moderna a Ca' Pesaro una imponente cerimonia per la commemorazione dell'artista e patriota Ippolito Caffi, gloriosamente perito durante la battaglia di lassa. Il discorso commemorativo è stato pronunciato dal segretario del nostro Comitato, comm. dottor Giuseppe Avon Caffi. Togliamo dalla Gazzetta di Venezia di quel giorno il resoconto della cerimonia:
La riapertura della Galleria Internazionale d'Arte Moderna a Ca* Pesaro, con la commemorazione del pittore Ippolito Caffi, è avvenuta stamane alle ore 10 presente l'A. R. il Duca di Genova.
Il Duca, giunto in lancia dall'Arsenale con il suo Stato Maggiore, si è portato immediatamente nel grande salone superiore, ove è stato ossequiato dalle maggiori autorità cittadine e dal prof. Lorenzetti direttore della Galleria. Nelle poltrone riservate, accanto a quella del Duca, prendevano posto il rappresentante del Cardinal' Patriarca mona. Bressan, il viceprefetto comm. Carnevali, il rappresentante del Poderale, il Provveditore agli Studi comm. Oreste Rossi, il Presidente di Sezione della Corte d'Appello conte Ponza di S. Martino per il primo Presidente; erano inoltre presenti il vicepodestà comm. Meneghini col capo ufficio-stampa del comune comm. Gallo, ì senatori Giordano e Orsi, il dott. Moschini sovraintendente delle Gallerie per il Ministero dell'Educazione Nazionale, l'avvocato generale Ettore Zorzì, il conte Paolo Foscari, il prof. PaUucciùni ispettore delle Belle Arti, il professore Pompeati per Ca* Foscari, il pittore Tedoro Wolf-Ferrari, il comm. C Lorenzetti, il gr. uff. Fusinato, il gr. uff. Dell'Oro, il conte Passi presidente dell'Ospedale, il dottor Giocondo Protti presidente dell'Unione Professionisti ed Artisti, il prof. Italico Brasa, e numerosissimi altri rappresentanti dell'ambiente artìstico e culturale cittadino.
Subito dopo l'arrivo dell'A. R. il Duca di Genova si è alzato a parlare il podestà Dall'Armi, il quale ha pronunciato il seguente discorso:
Altezza Reato. Eccellenze,
la Città di Venezia, venendo incontro al desiderio del Ministero dell'Educazióne: Nazionale, ha ieri riaperto, nel loro assetto di guerra, Palazzo Ducale e Ca' Rezzonico: oggi sriapre Ca* Pesaro dopo quasi due anni di chiusura. Il pubblico vi troverà alcune assenze; ma vi troverà molte novità. Vengono, come sapete, per la prima volta esposte le opere donate da S. M. il Re Imperatore, acquistate dal Comune, depositate dal Ministero dell'Educazione Nazionale. Si può affermare che il meglio della produzione artistica straniero, passata alle Biennali del '38 e del'40 e di quella dei veneti, scelta nelle stesse Biennali, nette Sindacali, inolio Moséfi della Galleria Ongania, sia stata raccolta e oggi esposta in questa Galleria. Una ventina di opero di artisti veneti, più di una quarantina di artisti stranieri vengono ad arricchirò il patrimonio, già cospicuo, di questa Galleria d'Arte Moderna, la quale, dopo la convenzione stipulata nel 1938 col Ministero dell'Educazione Nazionale, ha definito i suoi compiti, personalizzandone la portata e gli scopi.