Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1942>   pagina <621>
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La dittatura di Garibaldi a Napoli 621
marcia del Generale, inviava in data 30 agosto nuove istruzioni al Persano dicendogli
dì rinunziare a formare un governo a Napoli all'infuori del generale Garibaldi. Bisogna mettersi francamente d'accordo con lui procurando nel tempo stesso di avere la squadra e i forti nelle nostre mani.1)
E in data 29 agosto scrivendo al Nigra aveva manifestato lo stesso pensiero: H est trop tard pour empècher Garibaldi d'arriver à Naples et d'y ètre proclamò dictateur. Il ne faut plus de combattre sur ce terrain.2)
E nella stessa lettera accennava già al piano di invasione dell'eser­cito regio nelle provincie centrali: Ne pouvant prevenir Garibaldi à Naples 1 faut l'arréter ailleurs. Ce sera dans l'Umbrie et dans lei Marches.8)
Fra tanta agitazione il ministro Spinelli invitava Garibaldi a Napoli né diversamente il ministro dell'Interno e della Polizia, Liborio Romano, il quale mentre assicurava che Napoli attendeva il suo arrivo per deporre nelle sue mani i poteri dello Stato ed i propri destini, espri­meva i sensi della sua stima ed offriva la sua opera. E Garibaldi intanto da Salerno raccomandava l'ordine e la tranquillità che si addicono alla dignità dì un popolo il quale rientra deciso nella padronanza dei propri diritti.
E già con ordine del giorno in data 5 settembre, il Dittatore aveva stabilito che il generale Sirtori assumesse, durante la sua assenza, il comando dell'esercito. Del resto il Sirtori se aveva spiccate virtù mili­tari, non era uomo di governo. Il Dittatore non ignorava le manche­volezze del suo Capo di Stato Maggiore ed infatti dovendo continuare la sua conquista e lasciare subito Palermo pef Milazzo, in attesa del richiesto Agostino De Pretis, affidava al Sirtori, temporaneamente, il 17 luglio, il delicato incarico della prodittatura, e gli poneva al suo fianco il Crispi in qualità di segretario di Stato.
L'incarico durava solo tre giorni poiché il 20 giungeva il De Pretis ed il 21 veniva nominato prodittatore.
Con Io fitesso ordine del giorno Agostino Bertani veniva nominato segretario generale della Dittatura. Questo medico nel quale la scienza sperava un illustre e la Patria trovò un eroe, seppe improvvisarsi
1) CBIAT.A, Lettere di Cavour, voi. HI, p. 355.
2) Carteggiò Cavour-Nigra dal 1858 al 1861, voi. IV, Bologna, 1929, n. 1079. ') Op. àUy ibidem.