Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1942>   pagina <623>
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La dittatura di Garibaldi a Napoli 623
suoi amici mentre l'esercito meridionale, malgrado le marce forzate, trovavasi ancora ben distante verso lo stretto di Messina.1) L'atte­stato di profonda riconoscenza per il Liberatore si esprimeva mediante il plauso ed il contegno di quei grande popolo (che) valsero a mantenere innocuo un esercito numeroso che trovavasi ancora padrone dei forti e delle migliori posizioni della città, di dove avrebbe potuto distruggerlo,*) Subito dopo l'ingresso, Garibaldi si recava al palazzo della Fore­steria e poi passava al palazzo d'Angri scegliendolo come Quartiere generale. Lo stesso giorno però con fine accorgimento si recò al Duomo per ringraziare Iddio del trionfo ottenuto, e poscia il di appresso, inteso essere quei giorno, sacro alla Madonna di Piedigrotta, egli si condusse al famoso sacrario, e secondo il rito, orò, mostrandosi così ossequiente a quella fede che ha radici profondissime nel cuore dei napoletani.8) Giorni di grande entusiasmo da superare ogni aspettativa. Tutto il popolo celebrava il nuo.vo evento e l'Eroe era diventato qualcosa come la Madonna o S. Gennaro, il patrono di Napoli.4) Tutto era mutato e dappertutto si notava la gioia, l'ammirazione e l'ansia per la nuova vita. Napoli festeggiava continuamente, da mane a sera il! giorno della sua liberazione dal dominio borbonico, con le musiche, con gli evviva e le luminarie.6) E le impressioni riportate dal citato scrit­tore straniero che, viaggiando per l'Italia capitava a Napoli proprio in quel periodo, non erano affatto esagerate né eccessive, come si potrebbe credere.
Ma a tanto entusiasmo di popolo non corrispondeva un'altret­tanta serenità nell'animo del conquistatore, che sempre a quando riferiva il Brenier si mostrava peu satisfait de la nature des dèmo n-strations qui l'ont accueilli .9 Quale il vero motivo di un siffatto stato d'animo? Le notizie poco rassicuranti per il suo programma di azione e di unità conquistatrice e la reale situazione politica del paese.
Le Dictateur epa (jtait absolu en Sicile et pouvaìt dédaigner les conseils du Roi Victor Emmanuel, xencontre tei une première barrière* Il était clone triste liier (7 Settembre); mais il a da céder et ava ni; la fin de la journée donner aux annéxionnistes un gage d'adhéaion.?)
i) G. GAKIBAMH, / Milk, Torino, 1874, p, 189,
2) G. GARIBALDI, op. *., ibidem.
<>) Jl Nazionale, anno 1, 10 settembre 1860.
*) G. RASCH, Garibaldi e Napoli nel 1860, traduzione di L. Emery, Bari, 1938,p. 46.
) G. RASCH, op. cti. p. 65.
6) C, MARALDI, op, tòt., p. 163.
7) C. MARALDI, op. ài., p. 164.